Home Ufficio Stampa Manovra, giovedì in Cdm. I sindacati: "Mazzata sulla sanità".
Manovra, giovedì in Cdm. I sindacati: "Mazzata sulla sanità". PDF Stampa
Giovedì 30 Giugno 2011 05:35

Spunta il processo breve.

Il Consiglio dei ministri per il via libera alla Manovra e alla delega fiscale è stato convocato per giovedì pomeriggio alle 15.

Nella nota di palazzo Chigi, nella quale non figura il decreto sui rifiuti, si legge il seguente ordine del giorno: decreto legge disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria; delega per la riforma fiscale e assistenziale; disegni di legge del ministero dell'economia e delle finanze...

 

 

 

I disegni di legge riguardano: il rendiconto generale dell'amministrazione dello stato per l'esercizio finanziario 2010; - assestamento del bilancio dello stato e dei bilanci delle amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2011;

 

decreto legislativo: riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile e potenziamento dell'attività di analisi e valutazione della spesa, a norma dell'articolo 49 della legge numero 196 del 2009 (economia e finanze);

 

esame preliminare di 2 decreti legislativi (presidenza-salute) - per l'attuazione delle direttive 2008/119/ce e 2008/120/ce recanti norme minime per la protezione dei vitelli e dei suini; leggi regionali".

 

 

 

Napolitano: è il momento della responsablità - "Oggi ciascuno si prende responsabilità anche per domani".

 

 

Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo ad Oxford sulla manovra economica che il Governo è chiamato ad approvare giovedì.

 

 

Napolitano ha ricordato che per quanto riguarda la manovra di rientro dal debito ''vedremo cosa arriverà dal Governo, ma il 7 giugno c'è stato un documento molto puntuale della Commissione Europea, che riconosceva che lo sforzo fatto rende credibile la vigilanza dei conti fino al 2012, ma che occorrono misure addizionali per il 2013-14".

 

 

 "Quindi - ha osservato il Capo dello Stato - la sorpresa che leggo sui giornali per il fatto che per il 2013-14 ci sarà una proiezione distinta, nasce da questa raccomandazione della Commissione Europea''.Bossi: Manovra collegiale?

 

 

 La stiamo scrivendo ora - "Stiamo scrivendo, ora vado sopra a scrivere": così il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se la manovra economica sulla quale si è tenuto ieri un vertice di maggioranza avesse la caratteristica della collegialità.

 

 

Cgil: Inaccettabili tagli e nuovi ticket sanità - Ma sui contenuti del dispositivo, sul quale ci sono ancora margini di “manovra”, piovono già le prime critiche.

 

 

"E` inaccettabile che a pagare i costi della crisi vengano chiamati sempre i cittadini più deboli, tanto più che la spesa sanitaria in Italia è già più bassa della media Ue e dei paesi Ocse".

 

 Così in una nota la Cgil, attraverso la segretaria confederale, Vera Lamonica, e il responsabile Politiche della salute, Stefano Cecconi, condanna i provvedimenti emersi dalla bozza di manovra economica che annunciano ancora tagli alla sanità: "Oltre 5 miliardi - ricordano - con un finanziamento per il 2013 e 2014 che verrebbe incrementato al di sotto del Pil nominale e che quindi non coprirebbe nemmeno l`inflazione".

 

Tornano i super ticket - I due dirigenti sindacali sottolineano come "oltre alla stangata sul personale, questa volta si annunciano `costi standard` per ottenere risparmi, ma è solo un trucco, perché la manovra ha già stabilito che comunque il finanziamento viene ridotto. Come se non bastasse - proseguono Lamonica e Cecconi - dal 2012 tornano i “super ticket” da 10 euro per ogni ricetta sulle visite specialistiche e dal 2014 sono previsti nuovi ticket sui farmaci e sulle prestazioni sanitarie, compresi i ricoveri".

 

 

Di Pietro: che c'azzecca il processo breve? - Critico pure il leader dell’Idv. "Che c`azzecca con la Manovra il processo breve per garantire l`impunità al presidente del Consiglio? Berlusconi e la sua maggioranza non hanno capito che 27 milioni di italiani hanno detto basta alle leggi ad personam?

 

Afferma in una Antonio Di Pietro, commentando l`inserimento della norma sul processo breve nella manovra.

 

“C`è un limite oltre il quale la politica diventa criminale e va fermata ad ogni costo, prima che sia troppo tardi.

 

 

"Ci auguriamo che prevalga il senso di responsabilità nei confronti del Paese e che questa maggioranza ritiri questa norma così vergognosa e da criminali - conclude Di Pietro -. L`Italia dei Valori si opporrà a questo scempio della Costituzione".

 

 

"Di nuovo un attacco alla Sanità. Si parte con il ritorno in grande stile dei ticket per le visite specialistiche (10 euro) e per il pronto soccorso (25 per i codici bianchi) che scatteranno, come si legge, nel 2012, fino ad arrivare al 2014 con il ticket aggiuntivo sui farmaci".

 

Lo ha denunciato in una nota la senatrice Fiorenza Bassoli, capogruppo Pd in commissione sanità a Palazzo madama.

 

"No, non ci stiamo proprio a dissanguare i cittadini con misure improvvide ed emergenziali - continua la senatrice Bassoli - visto e considerato che stiamo lavorando da lungo tempo nelle commissioni parlamentari sull'introduzione dei costi standard, nell'ambito del federalismo fiscale, che potrebbero portare a risparmi notevoli in sanità, così come la razionalizzazione del sistema di cura, risparmi che potrebbero essere riutilizzati in modo sistematico e solidale.

 

 

 La reintroduzione dei pagamenti per le prestazioni sanitarie oltre ad essere una misura iniqua - ha concluso Bassoli - rischia di mettere in serio pericolo il sacrosanto diritto alla Salute per tutti".

 

 

Da: Tiscali notizie news.