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Venerdì 01 Luglio 2011 11:19
siluro sul parco eolico
Il presidente Federici: «È una proposta arrogante e inopportuna»
«Probabilmente, c'è qualcuno che ritiene che il Parco sia un ectoplasma».
Pasqualino Federici, 69 anni, avvocato, ex parlamentare di Forza Italia e attuale presidente del Parco dell'Asinara, quasi la butta sul ridere.
Ma l'idea - obiettivamente, una pessima idea - passata per la testa degli amministratori della Seva, una società valdostana, di installare un parco eolico off-shore nel mare di Porto Torres, una sua ratio ce l'aveva.
Nel senso che in Sardegna tutto è possibile o, almeno, lo sembra. Anche sistemare decine di pale nel bel mezzo di un'area marina protetta.
TESORO DA DIFENDERE
«Sono stati dei maleducati - spiega Federici - quantomeno avrebbero dovuto informare l'Ente nazionale creato apposta per tutelare l'ambiente del territorio.
 E anche inopportuni: hanno dimenticato che questo meraviglioso tesoro della natura non appartiene solo ai sardi ma è patrimonio dell'umanità.
Mi sembra, piuttosto, che le pulsioni dei saraceni continuino a essere vive, a dispetto dei tempi e della storia».
Il presidente non si limita a una semplice censura. «Il comportamento dei dirigenti di questa società - ha aggiunto - è del tutto irresponsabile. Non si sono resi conto che i danni ambientali sarebbero enormi e irreversibili».
IMPATTO AMBIENTALE
 È vero che la Seva ha presentato un progetto di fattibilità al Comune e che l'autorizzazione necessita di un nullaosta da parte della soprintendenza, senza dimenticare la valutazione d'impatto ambientale oggetto di un'altra verifica. «Senta, io resto agli esempi.
Chi ha dato l'ok sull'impatto ambientale del parco eolico realizzato tra Buddusò, Alà dei Sardi e Berchidda? È uno schifo, e ogni commento sarebbe superfluo. La verità è che non abbiamo certezze, le normative non ci aiutano.
Non esiste una legge che impedisca a qualsiasi società di proporre progetti di parchi eolici ovunque capiti.
Sta al buon senso delle istituzioni rispondere con determinazione e fermezza. E credo che anche stavolta sarà così».
LA REGIONE
 Cosa lo induce a essere tanto ottimista? «Intanto la presa di posizione netta del presidente della Regione Ugo Cappellacci che ho avuto modo di apprezzare nell'immediato.
E poi, non vorrei dimenticare che un parco eolico nel golfo dell'Asinara è, in ogni caso, un disastro ambientale dalle proporzioni esagerate».
Per chi si aspettava che il progetto della Seva potesse ottenere un qualche placet, più o meno informale, le parole di Pasqualino Federici sembrano molto esaustive.
 Cioè, quel progetto folle non avrebbe dovuto manco essere pensato prima ancora di metterlo sulla carta.
Non ci sono dubbi che il Comune di Porto Torres neghi l'autorizzazione, ma per l'arroganza degli speculatori, forse, potrebbe non bastare una delibera.
L'Unione sarda del 1 Luglio 2011.