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Le grandi manovre per l'Autorità portuale di Cagliari PDF Stampa
Martedì 05 Luglio 2011 09:38

Trasporti e infrastrutture:

via alle grandi manovre per la successione di Paolo Fadda alla presidenza dell'Autorità portuale di Cagliari.

Il successore di Fadda Per l'Authority. in corsa Deiana
e Massidda (Pdl).

 

Dieci giorni fa il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ha chiesto agli enti locali interessati (Camera di commercio di Cagliari, Provincia e Comuni di Cagliari, Sarroch e Capoterra) di individuare le terne dei papabili.

Dalle prime indiscrezioni sono due le candidature già certe: Piergiorgio Massidda, senatore del Pdl, e Massimo Deiana, preside della facoltà di Giurisprudenza all'Università di Cagliari.
L'ELEZIONE
Secondo l'articolo 6 della legge 84 del 1994, il nuovo presidente (che sarà eletto a settembre) verrà nominato dal ministero dei Trasporti con il consenso del presidente della Regione. La scelta dovrà essere fatta solo dopo la formazione di una terna di nomi formata dagli enti locali coinvolti: la Camera di commercio di Cagliari, il Comune di Cagliari, e la Provincia di Cagliari e i Comuni di Sarroch e Capoterra.
Ogni ente dovrà fare tre nomi. Se i Comuni interessati si metteranno d'accordo (e decideranno un'unica terna), il ministro dovrà decidere fra pochi candidati. Se invece l'intesa fra le amministrazioni di Cagliari, Capoterra e Sarroch dovesse saltare, allora si potrebbe arrivare a 15 nomi.
LE COMPETENZE
Il ministro, in ogni caso, dovrà scegliere il prossimo presidente dell'Autorità portuale non solo in base alla vicinanza politica del candidato ma anche, così come stabilisce la legge, in base alle sue competenze tecniche. Questo vincolo, guardando alle due precedenti cariche (Paolo Fadda, ingegnere ed esperto di trasporti, e Nino Granara, agente marittimo), è stato rispettato. Per il futuro, è ancora presto. Tutte le carte (ossia i candidati) devono essere ancora scoperte.
L'Unione Sarda.