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Napolitano: "Riduzione dei contingenti militari, no a decisioni unilaterali" PDF Stampa
Venerdì 08 Luglio 2011 05:33
Il Presidente della Repubblica Giorgio napolitano (Ansa) sulle missioni:
Colle, no a ritiri unilaterali.
Necessaria la "riduzione dei contingenti militari, no a decisioni unilaterali"...

Lodo: Pdl, norma in ddl dopo sentenza Napolitano: "Riduzione dei contingenti militari, no a decisioni unilaterali"CommentaLe riduzioni dei contingenti militari sono "ipotesi che diventeranno decisioni effettive quando si sarà raggiunto il concerto con l'Onu e le organizzazioni internazionali".
Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso di una conferenza stampa al Quirinale.
"No a decisioni o ritiri unilaterali: Toghether out or toghether in", ha specificato il Capo dello Stato a proposito della partecipazione italiana alle missioni militari internazionali. "Ieri il Consiglio Supremo di Difesa ha ribadito l'importanza essenziale per l'Italia della partecipazione alle missioni internazionali. Stiamo discutendo di come ridurre il costo", ha spiegato il Presidente.
 "Ritiriamo - ha aggiunto a mò di esempio - dal fronte marittimo in Libia l'ammiraglia Garibaldi ma senza nulla togliere alla continuità della nostra partecipazione".Napolitano ha parlato anche della ipotesi di riforma fiscale. "La legge di riforma fiscale va decisa nel momento opportuno, va seguita da decisioni ulteriori e sicuramente da completamenti economici necessari ma vediamo cosa decide il Parlamento", ha detto il Presidente nel corso di una conferenza stampa al Quirinale, con il presidente tedesco Christian Wulff.
Il Capo dello Stato ha poi parlato della necessità di perseguire il pareggio di bilancio. "Vorrei davvero - ha detto - che opposizione e maggioranza concordassero e che l'obiettivo" del pareggio di bilancio nel 2014 non fosse messo in discussione da nessuna parte politica". Sulle proposte e soluzioni per raggiungerlo "è aperta la discussione", ha dichiarato Napolitano. "Quando parlo di proposte - ha aggiunto - intendo la riduzione del nostro debito e la necessità di rilanciare la crescita