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Consiglio regionale e stipendi d'oro PDF Stampa
Martedì 12 Luglio 2011 08:18
Consiglio regionale della SardegnaSecondo uno studio del Sole 24 Ore i consiglieri regionali sardi
hanno la mensilità più alta d'Italia.
La presidente: «Non è vero».
Tagli, risparmi, voci cancellate, indennità soppresse...

 

 
La presidente del Consiglio regionale le ha provate tutte, nei primi due anni e mezzo alla guida del parlamento regionale, per abbassare il costo della politica sarda. Ma lo studio del quotidiano economico Sole 24 Ore pubblicato ieri assesta un duro colpo all'immagine virtuosa che si è voluta dare la nostra Assemblea: gli ottanta consigliere regionali sono - sarebbero - quelli più pagati d'Italia, con una busta paga mensile che arriva, fra indennità e rimborsi, a 11 mila 417 euro.
 
L'assegno del consigliere regionale isolano supera di 100 euro quello della Calabria.
 
 
Quelli messi peggio, secondo lo studio del Sole , sono - sarebbero - i consiglieri del Piemonte, con 5.409 euro al mese, rimborsi compresi. Il quotidiano ha elaborato i dati forniti dalla Conferenza dei parlamenti regionali.
 
LA PRESIDENTE
  
 
Consiglio regionale della SardegnaLa replica della presidente del Consiglio è chiara: «I consiglieri regionali della Sardegna non sono i più pagati d'Italia», dice Claudia Lombardo, «in riferimento ai dati pubblicati oggi dal Sole 24 Ore rilevati dal sito della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali d'Italia».
 
 
La presidente precisa che «il Consiglio regionale della Sardegna, in linea con la totale assoluta trasparenza che ha caratterizzato sin dall'inizio questa legislatura, ha fornito alla Conferenza tutti i dati relativi alle indennità e ai rimborsi percepiti a vario titolo dai consiglieri regionali.
Altri, invece, non lo hanno fatto, limitandosi esclusivamente a indicare i rimborsi di cui alla lettera B dell'articolo 52 del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi)». Secondo Claudia Lombardo «quanto affermato si può facilmente evincere dall'analisi comparata dei dati pubblicati nei siti di ciascun Consiglio regionale».
 
 
Il conto è presto fatto: il consigliere regionale della Sardegna prende circa 100 mila euro all'anno (lordi) più 3 mila euro al mese (netti) di rimborsi. Gli incarichi speciali (la presidenza di una Commissione, per esempio) portano circa 2 mila euro al mese (lordi) in più.
 
 
 
 
 
IL VITALIZIO
  
 
Nello studio-inchiesta del quotidiano economico milanese, compare anche la voce legata ai vitalizi, ovvero le mensilità che percepiscono gli ex consiglieri. In Sardegna la media è di 3.950 euro, a livello nazionale quell'assegno si posiziona a centro classifica, dominata dal vitalizio degli ex consiglieri della Calabria (9.733 euro, niente male).
 
L'ANNO DEI TAGLI
  
  
  
Nella conferenza di inizio anno della Lombardo, momento che rappresenta la più recente riflessione sui numeri del parlamento regionale, il 2010 (secondo anno della XIV legislatura) si è potuto definire l'anno «del contenimento delle spese e dalla trasparenza degli atti», aveva detto la presidente. A fronte di stanziamento iniziale di 85 milioni di euro, alla fine ne sono stati spesi 72.
 
 
«Tirando da una parte e dall'altra, 5 milioni sono stati tagliati ad agosto nell'assestamento di bilancio e 8 milioni nella previsione di bilancio per il 2011», aveva sottolineato l'esponente del Pdl.
  
  
Ne avevano fatto le spese quasi tutte le voci, dal personale agli impianti, dalle consulenze ai telefoni. Gli stipendi, invece, sono - sarebbero - fra i più alti d'Italia.

L'Unione Sarda del 12.07.2011
Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2011 09:26