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Una nuova continuità territoriale su Tortolì PDF Stampa
Giovedì 14 Luglio 2011 00:00

Trasporti e infrastrutture: il caso Tortolì.

La Regione concede la continuità territoriale.
Tortolì, nella delibera anche la cessione delle aree della Sarind. 

TORTOLÌ. Una nuova continuità territoriale su Tortolì con gli scali di Roma e Milano, le aree ex Cartiera che passano dalla Sarind alla Regione (che poi le girerà al Consorzio industriale di Tortolì-Arbatax o al Comune costiero), e la proroga di sei mesi del commissariamento del Consorzio industriale: questo quanto deliberato ieri dalla giunta regionale.
A darne notizia il consigliere regionale del Pdl, Angelo Stochino, e il membro del cda di AliArbatax, Giuseppe Marini.
Continuità territoriale, quindi, con l’adeguamento al ribasso delle tariffe, anche dall’aeroporto di Tortolì verso Roma e Milano. Lo prevede una delibera della giunta regionale approvata su proposta dell’assessore ai Trasporti, Christian Solinas.
«Dopo aver finanziato con una procedura straordinaria e urgente i lavori per la messa in sicurezza dello scalo - sottolinea l’esponente dell’esecutivo - e avere garantito l’operatività dello stesso conseguendo le certificazioni Enac, oggi consentiamo all’Ogliastra di essere collegata di più e meglio con la Penisola, mantenendo gli impegni presi col territorio e smentendo le tante Cassandre delle parole».
Le tariffe saranno allineate a quelle attualmente più vantaggiose in vigore per i voli in continuità territoriale dagli altri scali sardi.
«Questa nuova sperimentazione - conclude Solinas - consentirà di acquisire dati utili alla definizione del nuovo quadro complessivo della continuità territoriale aerea da e per la Sardegna, che sarà portato a breve nelle conferenze di servizi in vista dell’emanazione entro ottobre dei nuovi decreti ministeriali». (l.cu.)
La Nuova Sardegna.