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Master and Back, meno tasse per i borsisti PDF Stampa
Lunedì 25 Luglio 2011 00:00
Cagliari. I borsisti e i ricercatori del Master and Back esultano per il responso dell’Agenzia delle Entrate di Roma che ha stabilito che nessuna ritenuta d’acconto deve essere trattenuta dalla quota comunitaria, che è circa del 50% del contributo complessivo.
«Avevamo ragione noi - ha commentato Davide Fara del Comitato Master and Back - in una battaglia durata due anni, a volte in completa solitudine.
Quando tutti ci davano contro, studenti compresi. La Regione non è stata collaborativa fino al responso di Roma». Il comitato fa sapere che sono già partite le richieste di rimborso per il credito sulla tassazione operata sul finanziamento.
«Gli studenti sono i beneficiari della borsa e non l’Agenzia del lavoro, la quale ha dichiarato a più riprese di essere lei la beneficiaria», ha concluso Fara, dato che l’Agenzia regionale del lavoro «risulta essere l’ente intermediario tra la Comunità europea e il vincitore della borsa, questione sostanziale per stabilire l’entità della tassazione».
La notizia della decisione dell’Agenzia delle Entrate di Roma era stata data dall’assessore regionale al Lavoro, Franco Manca, e dell’unico eurodeputato sardo, Giommario Uggias (Idv). Il via libera, ha precisato Manca, «arriva in seguito a un’interpretazione estensiva dei regolamenti comunitari fornita dal ministero, anche in conseguenza di altri casi simili a livello nazionale».
Resta invece la tassazione sulla quota regionale e nazionale. Uggias ha ricordato di aver segnalato alla Commissione europea l’«ingiusto trattamento riservato ai giovani sardi».
La Nuova Sardegna del 25 Luglio 2011.