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L'Asinara rimane a secco PDF Stampa
Martedì 26 Luglio 2011 09:11
E il sindaco si lamenta
PORTO TORRES
Il sindaco Beniamino Scarpa: se continua così chiudiamo Non c'è più acqua, sull'isola parco è emergenza Piena emergenza all'Asinara. Acqua con il contagocce, problemi nei depuratori, carenza nei trasporti e assenza del medico.
Il sindaco di Porto Torres Beniamino Scarpa, ha annunciato di voler chiudere il parco soprattutto a causa della crisi idrica.
È quanto emerso nell'incontro che si è svolto ieri nella sede dell'ente parco a Porto Torres tra il presidente del parco Pasqualino Federici, il responsabile Pd dell'Ambiente Ermete Realacci, e i sindaci di Porto Torres e Stintino.
INVESTIMENTI
«Chi volete che investa su quest'isola - ha detto l'avvocato Federici - se non c'è neanche l'acqua e mancano i depuratori. Occorrono quasi cinque milioni di euro per distribuire l'acqua in tutta l'isola, è necessario realizzare i depuratori e un sistema di i trasporti. Il presidente del Parco nazionale dell'Asinara ha quindi chiesto al responsabile Ambiente del Pd Realacci di intervenire perché il problema venga risolto al più presto.
«Io sono pragmatico, si adoperi per trovare i finanziamenti.
Dobbiamo inoltre far fronte al danno di immagine e economico non indifferente che E.On ci ha creato con la perdita di olio combustibile dalla Centrale di Fiume Santo. «Ci sono problemi complessi con Abbanoa - ha proseguito il sindaco di Porto Torres - che non vuole farsi carico della grave situazione in cui versa l'Isola, non abbiamo i fondi per il medico, é soprattutto e necessario organizzare una conferenza di servizi per inserire delle regole chiare, per capire chi deve fare e cosa dobbiamo fare, e soprattutto migliorare e strutturare il trasporto pubblico».
BONIFICHE
Il sindaco di Stintino Antonio Diana ha ribadito che si sta lavorando per migliorare l'ambiente, una scelta di riqualifica e di bonifica. Il Comune ha realizzato dei progetti, tra i quali quello dello stagno e quello, molto importante, di eliminare il manto di asfalto che passa vicino alla spiaggia della Pelosa. «Oggi la nostra sfida - ha concluso - è quella di stare uniti».
EFFICIENZA
Ermete Realacci nel suo intervento ha confermato che «il parco nazionale dell'Asinara è una risorsa straordinaria. Bisogna quindi garantire per esempio che sull'isola ci sia acqua, ci sia una depurazione efficiente, e un servizio di guardia medica. E per potenziare anche l'offerta turistica è necessario recuperare gli stabili presenti, ma bisogna soprattutto capire che l'Asinara è una risorsa a disposizione di tutto il territorio.
Con la salvaguardia della natura, assieme all'offerta turistica e a uno sviluppo anche industriale di qualità si può rendere quest'area della Sardegna un prototipo di quella che è l'economia del futuro. Una economia in cui l'attenzione alla tutela della natura assieme all'innovazione della ricerca si trovano le chiavi per creare nuovi posti di lavoro».
L'Unione Sarda del 25 Luglio 2011.