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Martedì 26 Luglio 2011 10:14
Giunta pronta alla guerra
L'assessore Solinas: non ci riconosciamo in questa convenzione.
Che su Tirrenia sarebbe stata battaglia lo aveva annunciato nel pomeriggio l'assessore ai Trasporti Christian Solinas, e di sera lo ha confermato il presidente della Giunta Ugo Cappellacci. Dopo la notizia della vendita della società di navigazione a Cin, i due rappresentanti della Giunta hanno fatto sapere che ricorreranno alle vie legali: «Saremmo stati disponibili al dialogo, ma dinanzi a scelte che mettono a repentaglio i diritti dei sardi, faremo valere le nostre ragioni dinanzi alla Corte Costituzionale, all'Unione europea e anche in sede civile».
CRITICHE
 
«Le criticità sono in una procedura, che abbiamo contestato fin dall'inizio e di cui il contratto è una parte», hanno scritto Cappellacci e Solinas.
«Andiamo avanti con determinazione e non ci fermeremo né di fronte a contratti, né dinanzi a una convenzione nella quale non ci riconosciamo assolutamente». E con la vendita di Tirrenia la Sardegna può quindi continuare a operare i collegamenti con Saremar, che ieri ha raggiunto quota 26.423 biglietti per un incasso di 7.215.918 euro. «Il nostro standard è quello della flotta sarda», hanno proseguito.
 «Le navi Scintu e Dimonios sono nate come processo di legittima difesa. Di fronte a nuovi attacchi ai nostri diritti la reazione sarà altrettanto forte e determinata. Chi oggi pensa di aver messo in cassaforte un risultato a discapito del popolo sardo, domani dovrà leccarsi le ferite».
INCONTRO
 
 
E della questione Tirrenia la Regione ne potrebbe riparlare anche domani nell'incontro di Palazzo Chigi con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. L'incontro ufficialmente è stato convocato per discutere la vertenza entrate, ma ormai la questione è un tutt'uno con la vicenda Tirrenia: si discute di una per ottenere risultati nell'altra. Sempre che i due interlocutori siano disposti a farsi reciproche concessioni.
Cosa al momento difficile vista la ferma decisione della Sardegna a ottenere la delega alle rotte e alla continuità territoriale e la contrarietà di Cin.
 
L'Unione Sarda del 26 Luglio 2011.