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Trasporti e infrastrutture: Abbanoa, stop alle manutenzioni PDF Stampa
Mercoledì 27 Luglio 2011 10:05
SASSARI. Da mesi denunciano una situazione al limite: loro eseguono gli interventi di riparazione e manutenzione delle reti idriche e fognarie e Abbanoa, che naviga in un mare di debiti, non paga. Un paio di settimane fa lo sciopero annunciato è saltato perché alle imprese era stato garantito che i soldi sarebbero stati versati.
Poi la brutta sorpresa: i 28 milioni di euro non arriveranno prima di settembre-ottobre.
Troppo tardi: per questo le ditte annunciano la fermata a partire da lunedì. Per il sistema idrico il rischio collasso è dietro l’angolo. L’annuncio dello stop è contenuto in una lettera che il comitato delle imprese ai vertici di Abbanoa, al presidente della Regione Ugo Cappellacci, a un discreto numero di assessessori, ai segretari di Cgil, Cisl e Uil e all’Anci.
I toni sono categorici, gli scenari pessimi per il servizio idrico ma anche per i tanti operai impiegati nelle ditte che lavorano per conto di Abbanoa. Il comitato infatti spiega che le ditte a partire dal 31 luglio «a causa dell’insostenibile indebitamento non solo non saranno più in grado di garantire alcun tipo di servizio», ma saranno obbligate anche «a licenziare le maestranze impegnate nei vari distretti», in vista di possibili fallimenti. Nella lettera, il comitato ripercorre gli ultimi mesi di passione.
A maggio risale la costituzione di un tavolo tecnico con la presidenza e la direzione generale di Abbanoa, con l’obiettivo di scongiurare «il fallimento di molte imprese, il licenziamento di centinaia di operai e l’interruzione del servizio stesso».
Per questo le imprese, mentre la situazione finanziaria gravissima di Abbanoa era all’esame della Regione, hanno accettato di continuare a lavorare per altri 3 mesi, accontendandosi di un acconto di tre milioni. Il 18 luglio la brutta sorpresa: il debito non potrà essere saldato prima dell’autunno.
Tempi insostenibili: per questo, dicono le imprese, «lo stop è inevitabile».
La Nuova Sardegna.