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L'Italia e la grande crisi PDF Stampa
Giovedì 28 Luglio 2011 07:57

Crisi, appello delle parti sociali: "Serve una grande assunzione di responsabilità da parte di tutti".

Imprese e sindacati lanciano un appello comune al governo, inedito e dai toni drammatici, chiedendo subito un Patto per la crescita, per dare un segnale di discontinuità ed evitare che la dinamica dei mercati finanziari porti a una situazione insostenibile per il paese...

 

"Guardiamo con preoccupazione al recente andamento dei mercati finanziari", affermano Confindustria, Abi, Rete imprese Italia, Alleanza cooperative, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Confapi.

 

 

"Il mercato - sottolineano le parti sociali - non sembra riconoscere la solidità dei fondamentali dell'Italia. Per evitare che la situazione italiana divenga insostenibile occorre ricreare immediatamente nel nostro paese condizioni per ripristinare la normalità sui mercati finanziari, con un immediato recupero di credibilità nei confronti degli investitori".

 

 

Per questo "si rende necessario un Patto per la crescita che coinvolga tutte le parti sociali.

 

Serve una grande assunzione di responsabilità da parte di tutti e una discontinuità capace di realizzare un progetto di crescita del Paese in grado di assicurare la sostenibilità del debito e la creazione di nuova occupazione".

 

 

L'appello, da cui si è dissociato il leader della Uil Angeletti nonostante la firma in calce all'appello ( "è un comunicato - ha detto che in altri tempi si sarebbe definito in puro stile doroteo: non appartenendo questo stile al nostro patrimonio culturale, in quel comunicato non possiamo riconoscerci") è stato fatto proprio dalle opposizioni, Pd e Idv in testa, che hanno chiesto le dimissioni del Governo Berlusconi.

 

 

 

Da: Redazione Tiscali.