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Cgil, Cisl e Uil di nuovo in marcia PDF Stampa
Lunedì 01 Agosto 2011 07:26
Il 4 settembre il corteo a Norbello.
Una lunga marcia per combattere le discriminazioni, il razzismo e le povertà, in vista dello sciopero generale di ottobre.
L'appuntamento, organizzato a Norbello il 4 settembre, è stato voluto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, Acli, Coldiretti e Pastorale per il Lavoro, oltre che dalle organizzazioni che hanno aderito alla “Carta di Zuri”.
Così la mobilitazione ripartirà dopo la pausa d'agosto, con la parola d'ordine per tutti che sarà quella di cercare un modo per uscire dalla crisi che attanaglia l'Isola, anche grazie all'apporto di chi, da immigrato, ci vive e lavora da tempo.
«Sarà una manifestazione di carattere popolare con rappresentanti dal Senegal e da altri paesi», ha detto il segretario della Cisl, Mario Medde: «In Sardegna abbiamo 350 mila persone che vivono sotto la soglia di povertà e che ormai vede nuovi poveri in ogni strato sociale».
All'appuntamento saranno presenti anche Ngonè Ndoye e Abdou Lahad Sourang, il primo ministro dei senegalesi all'estero e l'altro console generale del Senegal a Milano.
Il programma della giornata sarà incentrato interamente sui valori della solidarietà, ma anche su possibili programmi di sviluppo per fare uscire la Sardegna dall'incubo della povertà: «Norbello é una tappa intermedia verso lo sciopero generale di ottobre di tutto il popolo sardo», ha attaccato Enzo Costa, segretario della Cgil, «mentre la regione affonda e i sardi vedono minate le garanzie alla mobilità, in Consiglio regionale si discute di golf».
Critiche contro il governo dell'Isola sono arrivate poi anche da Ottavio Sanna, responsabile delle Acli, e dalla segretaria della Uil, Francesca Ticca: «La Sardegna non è governata da politici», ha precisato, «perché sta vivendo la peggiore carestia degli ultimi trent'anni». Tornando sulla polemica del golf ha aggiunto: «Immaginatevi un campo sul lago Omodeo, con le palline che rimbalzano sull'erba e finiscono in bocca alle pecore».
La serata, al termine della marcia e della tavola rotonda, sarà chiusa dal concerto di Piero Marras e del gruppo degli Zaman.


L'Unione Sarda 1.08.2011