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I più sporcaccioni? PDF Stampa
Lunedì 08 Agosto 2011 08:41
 I sardi
PULA. Contestati a turisti soltanto due verbali su venti. Sanzioni da seicento euro.

 

 

Fioccano le multe per abbandono dei rifiuti sul litorale di Pula.
 
Per combattere l'inciviltà di chi si ostina a gettarli per strada, o continua a non rispettare la raccolta differenziata, sono scesi in campo agenti forestali, barracelli e vigili urbani. Nella prima parte dell'estate le guardie forestali della stazione locale, hanno già sanzionato venti persone.
Per i trasgressori il conto è salato: dopo il Decreto legge che ha deciso di inasprire le sanzioni, l'importo è passato da 50 a 600 euro.
Ad abbandonare i sacchetti per strada, sono stati soprattutto i sardi, sorpresi in flagrante diciotto volte contro le due dei turisti.
 
LE AREE
L'abbandono dei rifiuti non ha risparmiato i punti più sensibili della costa l'immondizia infatti è stata gettata senza nessuno scrupolo in zone di pregio del territorio di Pula, Sarroch e Villa San Pietro.
Vittime illustri dall'inciviltà di qualcuno, sono state la laguna di Nora e il nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu. Ma i forestali sono dovuti intervenire anche, come di consueto, sulla Statale 195, dove alcuni automobilisti di passaggio avevano gettato dei sacchetti, e a Santa Margherita, dove sorge l'ex azienda floreale della Dck.
Più di cento invece le multe fatte dagli agenti della compagnia barracellare e dalla polizia municipale, ma in questo caso le sanzioni non superano i cento euro.
«Le zone dove siamo costretti a intervenire più spesso sono l'Abamar e viale La Marinella - spiega il comandante della compagnia barracellare, Luca Spagnolu - il problema maggiore si registra in prossimità dei condomini costieri».
 
IL SINDACO
«Non separare i rifiuti significa produrre una quantità di secco maggiore, che quindi comporta un costo dello smaltimento superiore rispetto al solito. «Serve la collaborazione anche dei cittadini - dice il sindaco, Walter Cabasino - chi coglie sul fatto qualcuno che getta dei sacchetti per strada, deve avvertire le forze dell'ordine.
Fortunatamente la lotta all'abbandono dei rifiuti che abbiamo intrapreso dall'inizio dell'estate sta dando buoni frutti: il fenomeno infatti, rispetto allo scorso anno, è in diminuzione».
La maleducazione non ha età: dai verbali si evince infatti che l'età di chi getta i rifiuti per strada va dai venti ai sessant'anni.
L'Unione Sarda.