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Riforme, urgente l'Assemblea costituente» PDF Stampa
Venerdì 19 Agosto 2011 09:30

«La manovra del Governo rende ancora più indispensabile, considerata anche la debolezza complessiva dell'Isola, l'Assemblea costituente del popolo sardo, per dare progetto e forza alla Sardegna in una fase tra le più difficili della sua storia autonomistica».

Lo sostiene il segretario generale della Cisl, Mario Medde, che in una nota richiama la «responsabilità della politica sarda per non avere, in tanti anni, rinegoziato il patto costituzionale tra Stato e Regione e preteso il riconoscimento dello status di insularità».

 

Oggi, davanti a una gravissima crisi economica, «anche a causa dei ritardi della Regione - dice Medde - si subiscono le scelte del Governo che limitano, e di molto, la specialità della Sardegna. Anche in tempi di federalismo, per altro solo parlato, vengono meno per la Sardegna i diritti acquisiti nella norma».

 

 

Secondo il leader della Cisl, «l'alternativa è quella di subire le scelte del Governo, in linea generale necessarie per far fronte alla crisi, ma che non tengono conto né delle specificità economiche e sociali, né delle specialità istituzionali».

 

 

L'Unione Sarda.