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Martedì 13 Settembre 2011 09:03
Flotta sarda anche dopo l’estate

La Flotta sarda non si ferma più: navigherà anche dopo il 15 settembre.
 
Da giorni circolava l’indiscrezione, ieri c’è stato il comunicato ufficiale.
Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci: «Il via libera al proseguimento delle due rotte - si legge in una nota - è arrivato dal consiglio d’amministrazione della Saremar, che ha raccolto così l’indirizzo dato dalla Giunta in prossimità della scadenza dell’esperimento estivo». Dunque, i traghetti Dimonius e Scintu continueranno a navigare sulla Civitavecchia-Golfo Aranci e sulla Vado Ligure-Porto Torres.
 È un nuovo atto di forza della Giunta, voluto con forza dall’assessore ai trasporti, Christian Solinas del Psd’Az, e che il governatore ha commentato così: «Andiamo avanti - sono le sue frasi - in quella che non solo è stata un’iniziativa di legittima difesa dai comportamenti dei feudatari del mare, ma è una politica volta a perseguire una compiuta continuità territoriale da e per la Sardegna».
Con queste parole, il governatore ha rilanciato di fatto la sua “guerra santa” contro gli armatori privati e la cordata napoletana (Aponte, Grimaldi e Onorato) che mesi fa ha comprato la Tirrenia. «Vogliamo con questa iniziativa - si legge ancora nel comunicato - riprodurre con stabilità la filosofia, gli standard qualitativi e la promozione dei nostri prodotti e delle nostra identità come finora è stato con i nostri due traghetti. E lo stesso faremo con la continuità territoriale aerea e l’insieme delle due azioni realizzerà un doppio stabile ponte fra la Sardegna e le altre regioni».
Oltre agli armatori, la nuova discesa in campo del Cappellacci-armatore sembra voler essere anche una risposta alle recenti contestazioni sull’efficacia quest’estate della Flotta sarda per contrastare il caro-traghetti. Di recente da più parti è stato detto che “i due traghetti targati Quattro Mori non sono riusciti a risollevare la pessima stagione dei trasporti marittimi” e che “la qualità delle navi noleggiate alla fine non è stata quella annunciata dalla Regione nel giorno del doppio varo”.
 Adesso Cappellacci con il prolungamento dell’esperimento (ma non dice fino a quando) punta deciso anche contro i contestatori.
È la stessa linea di combattimento finora portata avanti dall’assessore Christian Solinas, che invece di presentare in questi giorni il consuntivo sull’esperimento estivo (comunque dovrebbe farlo) si è dannato l’anima per far navigare ancora Dimonius e Scintu.
Forse a favore di Solinas, secondo le indiscrezioni, hanno giocato due fattori. Il primo dovrebbe essere che finora i conti economici della Flotta sarda hanno raggiunto quel pareggio - c’è chi parla addirittura di un piccolo utile - come doveva essere per non incorrere negli strali dell’Unione Europea e non finire accusati di «aver sostenuto con soldi pubblici la flotta».
 Il secondo asso giocato dall’assessore ai trasporti, in questo sostenuto dal collega al turismo Luigi Crisponi, è quello della campagna lanciata dal presidente regionale della Confesercenti, Marco Sulis, per l’acquisizione del cinquantuno per cento della Saremar da parte dei privati. «Proposta - erano state le parole di Crisponi - che va condivisa e sostenuta».
E questo potrebbe avvenire, con la Flotta sarda in navigazione, prima della fine dell’anno.
La Nuova Sardegna