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Consiglio delle autonomie locali: oggi il rinnovo, Milia verso la conferma PDF Stampa
Lunedì 26 Settembre 2011 07:23

Appuntamento alla Fiera di Cagliari per eleggere i rappresentanti dei sindaci.

I sindaci sardi tornano a votare, poche settimane dopo l'elezione del presidente dell'Anci: stavolta però si tratta non di un'associazione ma di un organo istituzionale, il Consiglio delle autonomie locali.

Appuntamento alle 10.30 alla Fiera di Cagliari per eleggere i rappresentanti dei Comuni in quello che qualcuno definisce la seconda camera nel sistema legislativo regionale...

 

 

Anche se in realtà il Consiglio delle autonomie non può legiferare.

 

Esprime però il parere degli enti locali sulle varie norme, e molti pensano che il suo ruolo - dopo un primo mandato di rodaggio - sia destinato a crescere.

 

 

MILIA BIS

 

 

 

Per questo c'è attesa per il rinnovo dei suoi vertici: il presidente uscente è Graziano Milia, che presiede anche la Provincia di Cagliari, e le previsioni della vigilia parlano di una probabile riconferma.

 

Dipende soprattutto dal centrosinistra e in particolare dal Pd, che ha la maggioranza dei sindaci e dei presidenti di Provincia, e che si è spaccato in occasione del voto per l'Anci: anche stavolta sono circolate voci, poi rientrate, di possibili candidature alternative a Milia.

 

Oggi comunque non si elegge il presidente, ma solo il Consiglio (che poi sceglierà la presidenza), di cui fanno già parte di diritto i presidenti delle province e i sindaci dei capoluoghi. Restano da nominare 4 sindaci dei Comuni con più di 10mila abitanti, 16 (2 per provincia) di quelli tra i 3mila e i 10mila, 16 (sempre 2 per provincia) dei piccoli Comuni.

 

Dalla composizione dell'assemblea si capirà meglio se la rielezione di Milia sia già scontata oppure no.

 

 

 

IL VERTICE

 

 

 

A proposito del centrosinistra, oggi si riuniscono i segretari dei partiti (10.30 a Cagliari, sede Pd di via Emilia): si discuterà di possibili alleanze col Psd'Az e con le altre forze identitarie o indipendentiste.

 

 

La scorsa settimana un analogo vertice sembrava sigillare il perimetro dell'attuale coalizione, ma un approfondimento è stato voluto in particolare da Sel: «Chiediamo solo che si verifichino i programmi e l'idea di società - spiega il segretario Michele Piras - anziché fare solo discorsi tra partiti.

 

 

Sarebbe importante recuperare i sardisti allo schieramento democratico».

 

Il coordinatore della segreteria Pd, Franco Marras, chiede invece ai centristi, Udc in testa, «cosa pensano dei comportamenti del governatore Cappellacci, che finge di autosospendersi dal Pdl ma poi cede al richiamo della foresta: vedi la nomina di Massidda all'autorità portuale».

 

 

 

L'Unione Sarda