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Saltano i tagli alle poltrone locali PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 08:26

Bocciate o congelate 12 modifiche del governo - Tremonti: buon lavoro, ora la sintesi

ROMA - Giudizio di inammissibilità per quattro emendamenti e per altri due commi inseriti in altri due emendamenti; valutazione "sospesa" per sei emendamenti, anch'essi del governo, perché privi di relazione tecnica. La decisione è stata comunicata dal presidente della commissione Bilancio della Camera, Giancarlo Giorgetti al termine di una dettagliata ricognizione condotta dai tecnici di Montecitorio sugli oltre 2mila emendamenti presentati alla finanziaria. Si va probabilmente verso una riformulazione degli emendamenti bocciati, prima che prendano avvio le votazioni vere e proprie, fissate per la tarda serata di oggi. Al momento è stato giudicato inammissibile «salvo riformulazione» l'intero pacchetto Calderoli che anticipa in Finanziaria parte consistente del «Codice delle autonomie», con annessi taglia giunte e consigli negli enti locali. E prevalso il giudizio sul carattere prevalentemente ordinamentale delle norme proposte dal governo, che dunque per effetto della riforma della legge di bilancio non possono essere inserite nel corpus della Finanziaria. Inoltre gli uffici della Camera hanno eccepito sui «profili di incostituzionalità» relativamente al taglio agli emolumenti dei consiglieri regionali. Si lavora ora a una riscrittura del testo che privilegi gli effetti finanziari dell'intero pacchetto, secondo quanto ha annunciato lo stesso Calderoli, con la supervisione del ministero dell'Economia. Il governo è al lavoro «per trovare una soluzione agli emendamenti che non hanno superato il vaglio di ammissibilità», ammette il sottosegretario Alberto Giorgetti. La conferma giunge dallo stesso ministro Giulio Tremonti: «In commissione è stato fatto un ottimo lavoro, che sarà portato a sintesi nei prossimi giorni. Grazie», queste le parole del ministro che oggi farà il punto con gli esponenti della maggioranza. Saltano al momento anche le norme sul turismo, la privatizzazione della Tirrenia, la parte relativa ai commissari straordinari degli emendamenti predisposti dall'Ambiente, la norma sulle zone franche urbane. Per la destinazione delle risorse dello scudo fiscale, il Fondo per le regioni, il «Patto per la sanità» ma anche per la norma sul Ponte dello stretto, le novità in cantiere sul fronte della giustizia e per la «Banca del Sud» si attendono ora le relazioni tecniche. Per l'opposizione è un chiaro segnale della «confusione e approssimazione della politica economica del governo», secondo quanto ha sostenuto Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro della segreteria nazionale del Pd. «Nessuna bocciatura definitiva- è la replica di Marco Milanese, consigliere politico del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti - ma un buon lavoro tra Governo e Parlamento. I rilievi tecnici «sono dovuti principalmente alla decisione del Governo di présentare per la prima volta i propri emendamenti con gli stessi termini previsti per i parlamentari». Entro oggi - assicura Milanese - si risolverà la questione, «una volta eliminate le problematiche tecniche». È il caso del Patto per la Salute, ma anche dell'emendamento che riguarda gli immobili del demanio, il termovalorizzatore di Acerra, la stessa Banca del Mezzogiorno. È stato dichiarato ammissibile invece il cedolino unico per i dipendenti della pubblica amministrazione, dalla relazione tecnica emerge una stima di maggior gettito Irpef una tantum di 200 milioni nel 2010. La norma, che prevede il pagamento in un'unica modalità delle competenze fisse (stipendio) e delle accessorie (straordinari, ecc.), consentirà di applicare «in tempo reale le effettive aliquote e detrazioni Irpef, così come avviene nel settore privato». Quanto allo scudo fiscale, il cui gettito di 3,7 miliardi serve a finanziare spese definite inderogabili, tra cui il costo delle missioni militari all'estero, la commissione Bilancio propende per l'ammissibilità, «ma solo qualora l'emendamento ve-nga impostato in modo da fornire indicazioni in or dine alle risorse destinate ai diversi interventi».



L'articolo di Dino Pesole pubblicato daIl Sole 24Ore è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.