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Un milleproroghe ricco per gli enti PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 08:32

Rimborsi Iva sulla tariffa rifiuti e proroga della Tarsu

Ancora un anno di proroga (fino a fine 2010) per il passaggio dalla Tarsu alla Tia. Via libera alle compensazioni dell'Iva pagata sulla tariffa d'igiene ambientale. Conferma anche per il 2010 della compartecipazione Irpef all'1% per le province. Rifinanziamento del fondo ordinario per gli investimenti nei comuni sotto i 3.000 abitanti e dei fondi per l'estinzione anticipata dei mutui dei comuni con penale a carico dello stato. E mentre sembra ormai certa la proroga del termine per l'approvazione dei bilanci di previsione degli enti locali (che slitterà dal 31/12/2009 al 30 aprile 2010 e sarà ufficializzata domani in Conferenza stato-città) prende corpo l'ipotesi di una moratoria delle sanzioni per i comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità nel 2010. Come anticipato su ItaliaOggi del 10 dicembre 2009, il decreto milleproroghe, che è andato ieri sul tavolo del preconsiglio dei ministri, sarà zeppo di disposizioni di interesse per i comuni. E non potrebbe essere diversamente, vista la fretta con cui la commissione bilancio della camera ha partorito il testo che andrà a costituire la Finanziaria 2010 (e su cui oggi sarà votata l'ennesima fiducia chiesta dal governo). Nel balletto di emendamenti governativi respinti e ripresentati, emendamenti del relatore proposti, ritirati e riformulati e maxiemendamenti riassuntivi, l'esecutivo ha lasciato per strada molte norme essenziali per la quotidiana amministrazione dei comuni. E ora deve correre ai ripari. Tanto che per stamattina è stato convocato un incontro al Viminale a cui parteciperanno gli esperti ministeriali e i tecnici dell'Anci per mettere a punto le disposizioni da inserire nel decreto legge. Vediamone alcune. Rifinanziamenti. Saranno rifinanziati il fondo ordinario per gli investimenti nei comuni sotto i 3.000 abitanti e quello per l'estinzione anticipata dei mutui. Come hanno già fatto nel triennio 2007-2009, gli enti locali potranno utilizzare anche nel 2010 gli avanzi di amministrazione per estinguere i mutui lasciando a carico dello stato gli oneri per l'estinzione anticipata (art. 11 del decreto legge 159/2007 convertito nella legge 222/2007). La misura dovrebbe valere da sola circa 30 milioni di euro. Tarsu e Tia. Oltre a concedere un anno in più (fino al 31/12/2010) per il passaggio dalla Tarsu alla Tia, il decreto milleproroghe dovrebbe risolvere definitivamente la spinosa problematica del rimborso dell'Iva sulla tassa rifiuti. Dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato non più dovuta l'imposta sul valore aggiunto, la maggioranza ha cercato dapprima una soluzione in Finanziaria attraverso un emendamento firmato da Maurizio Leo, deputato Pdl, assessore al bilancio del comune di Roma e delegato Anci per i tributi locali. L'emendamento, che prevede il rimborso ai cittadini dalla dichiarazione dei redditi del 2010, riconoscendo alle persone fisiche una detrazione Irpef, è stato però espunto dalla manovra e per questo verrà riproposto nel milleproroghe. Compartecipazione provinciale all'Irpef. Tra le norme che dovrebbero trovare spazio nel tradizionale decreto legge di fine anno anche la conferma per il 2010 della compartecipazione provinciale Irpef nella misura dell'1%. Bilanci. Un'altra disposizione da prorogare di anno in anno riguarda l'intervento del commissario prefettizio in caso di mancata approvazione dei bilanci da parte degli enti locali. Le richieste dell'Anci. A questo corposo pacchetto di interventi se ne aggiungono altri chiesti dall'Anci ma che difficilmente troveranno spazio nel decreto legge. Si tratta del riallineamento dei trasferimenti compensativi dell'Ici sugli immobili di categoria D e l'esclusione dal patto di stabilità dei proventi delle dismissioni di azioni o quote detenute in società di servizi pubblici locali (si veda ItaliaOggi del 10/12/2009). «Il problema è stato risolto per il 2009 ma, in assenza di un intervento normativo ad hoc, si riproporrà nel 2010», conferma a ItaliaOggi Maurizio Delfino, esperto di finanza locale e collaboratore del sottosegretario all'interno Michelino Davico. «Per quanto riguarda l'Ici di categoria D i comuni chiedono una sanatoria per il passato che andrà valutata Sospensione delle sanzioni. Intanto prende corpo l'ipotesi di una moratoria delle sanzioni agli enti locali che sforino il Patto 2009 per pagare i fornitori e fare investimenti. Il sottosegretario alla difesa, Guido Crosetto, in un convegno a Roma ha invitato gli enti a utilizzare gli avanzi confidando nel fatto che «alla fine si troverà una soluzione sulla sospensione delle sanzioni». Ma non è andato oltre per non provocare le ire del viceministro all'economia Giuseppe Vegas, fautore invece di una linea di maggior rigore nei confronti degli enti. Gli altri contenuti del milleproroghe. Slitta di un anno, e dunque entrerà in vigore dal 1° gennaio 2011, la nuova carta di identità, quella cioè che contiene i dati biometrici. Lo slittamento è stato originato dall'esigenza di garantire «i requisiti minimi di sicurezza dei dati personali» che saranno inseriti nel documento in formato cartaceo. Più tempo anche per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli studi di settore in revisione per gli anni 2009 e 2010 e proroga al 30 aprile 2010 per i transfrontalieri che debbono regolarizzare le proprie dichiarazioni dei redditi nell'ambito della normativa sullo scudo fiscale. Arriva la proroga per le concessioni demaniali marittime con «finalità turistico ricreative», cioè gli stabilimenti balneari. Le concessioni che erano in scadenza a fine anno sono prorogate di 6 anni fino al 31 dicembre 2015. Proroga a tutto il 2010 della richiesta alle Questure per aprire esercizi pubblici dotati di collegamenti internet. E ancora, vengono prorogati di un anno la stretta sui neopatentati il blocco delle tariffe. Novità anche in materia sanitaria. Vengono concessi due anni in più (fino al 31 dicembre 2011) per consentire ai medici dipendenti delle Asl di esercitare la libera professione in regime di intramoenia.

L'articolo Francesco Cerisano pubblicato da Italia Oggi è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area ufficio Stampa.