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Tutti al vertice da Alfano Cappellacci: «E’ la svolta?» PDF Stampa
Martedì 18 Ottobre 2011 08:10

CAGLIARI. Parlamentari e big del Consiglio regionale alle 11 da Alfano per la verifica del Pdl sardo.

Dall’autosospensione di Cappellacci, che ha fatto esplodere la crisi interna, sono trascorsi due mesi e mezzo.

E lo scontro nel Centrodestra finisce per coinvolgere anche il Pd.

Ieri, questa la novità della vigilia, assieme al coordinatore Settimo Nizzi e gli altri parlamentari sardi...

 

 

 

Ieri, questa la novità della vigilia, assieme al coordinatore Settimo Nizzi e gli altri parlamentari sardi Alfano ha convocato anche la presidente del Consiglio Claudia Lombardo, il capogruppo Mario Diana e il vice Pietro Pittalis.

  

Il segretario ha voluto il vertice dopo l’ultimo scontro tra Cappellacci e Nizzi sulla presenza di Fli alla riunione di maggioranza. Nessuno sembra aspettarsi decisioni immediate, anche se si parla della formazione di un «direttorio», formato, oltre che da Nizzi (berlusconiano doc), forse da Salvatore Cicu (area Scajola) e Bruno Murgia (area Alemanno e vicino a Carmelo Porcu).

 

 

Ieri l’unico ad aver fatto dichiarazioni è stato Cappellacci. Forse sorpreso dalla convocazione dei big consiliari e in particolare della Lombardo e di Diana con i quali è in guerra da tempo, il governatore ha rilasciato una dichiarazione all’Ansa per dire di non essere interessato alle questioni di partito ma allo sblocco della Vertenza Sardegna, ricordando di essersi autosospeso non contro il partito ma per sollecitare le decisioni del governo. Cappellacci ha auspicato «una svolta nella proposta politica che oggi giudica un po’ latitante».

 

In sostanza la sua prima valutazione per l’incontro di oggi (al quale non è stato invitato) «è positiva, finalmente porre una serie di questioni è servito ad aprire un momento di riflessioni nel Pdl. L’auspicio è che si affronti la vertenza Sardegna, che è alla base della mia presa di posizione».

 

Il caso Pdl sta paralizzando l’azione della maggioranza.

 

Il rinnovo delle commissioni consiliari è stato rinviato già tre volte. Il Psd’Az si è sfilato ed è nata l’ipotesi di assegnare la presidenza della commissione Riforme al Pd (forse per Gian Valerio Sanna). Il capogruppo democratico, Giampaolo Diana, ha commentato: «Il centrodestra ha fallito, se non ce la fa più lo dichiari e se vuole faccia una proposta».

 

 

L’ex capogruppo Mario Diana ha però voluto precisare: «Nessuna presidenza, non si tratta, se hanno fallito si vada alle elezioni». Ieri tre consiglieri ex popolari, Giuseppe Luigi Cucca, Giuseppe Cuccu e Franco Sabatini sono scesi in campo per sostenere la posizione di Diana «in attesa che l’argomento venga discusso nelle sedi deputate».

 

 

Le affermazioni di Bruno «sono state incaute» e tra l’altro «non si sa a quale titolo siano state diffuse, forse per ragioni mediatiche e non per l’interesse del gruppo, che va perseguito con la coesione».

 

 

La Nuova Sardegna