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I più contenti sono i cagliaritani PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 08:34

IN CASO DI TRASFERIMENTO/Roma, Firenze e Milano le mete ideali per vivere - Fra le straniere vince Londra seguita da Barcellona e Parigi

Non è una rappresentante del "mitico" nord-est ad aggiudicarsi il titolo di provincia più felice nel sondaggio sul sentiment condotto da IPR Marketing: il miglior piazzamento del 2009 tocca a una città di mare e del sud, Cagliari. Non cambia molto, invece, il quadro delle province ideali, quelle cioè dove si vorrebbe vivere: anche stavolta la competizione vede prevalere i grandi agglomerati, più popolosi ed economicamente avanzati, con il primato di Roma, che prende il posto di Firenze. Alcuni avvicendamenti più significativi si registrano sul fronte estero, dove Amsterdam perde il titolo di città più attraente in campo internazionale. Così come l'anno scorso, la felicità non risulta essere una variabile dipendente della ricchezza. È logico supporre che la qualità della vita - dunque, per citare alcuni aspetti, il livello dei servizi, accanto alla sicurezza e alle opportunità lavorative - contribuisca ad accrescere il grado di soddisfazione dei cittadini. Tuttavia quello della felicità è un parametro costituito da un'alchimia di elementi, dalla formula più complessa e per certi versi "enigmatica". Il nord-est perde il titolo di zona a più alto indice di soddisfazione, passando dalle quattro rappresentanti del 2008 alle due del 2009. Alle spalle della sorpresa Cagliari si piazzano Bolzano (prima lo scorso anno) e le province lombarde, che si aggiudicano molte delle prime posizioni in graduatoria: innanzitutto Pavia (terza), seguita da Milano (quinta), Bergamo (sesta) e Lodi (settima). Quarta classificata, a spezzare la serie delle lombarde, è l'altra sorpresa della rilevazione: Lecce. L'ascesa del sud si consolida anche grazie a Salerno, che ottiene la decima piazza. Per trovare traccia delle province più grandi - fatta eccezione per Milano - occorre ancora una volta cercare il nome di Firenze (al 15° posto con Trieste, che primeggia nella Qualità della vita di quest'anno), seguita a distanza da Napoli e Bologna, rispettivamente 33a e 34a. Roma si colloca ancora più in basso, al 44° posto, immediatamente davanti a Venezia. Il fondo della classifica non sembra evidenziare elementi particolarmente caratterizzanti, ad eccezione del fatto che la Basilicata piazza sia. Matera sia Potenza tra le ultime dieci. Le posizioni di coda mostrano un quadro piuttosto disomogeneo: l'ultima della classe è Campobasso, preceduta da Mantova, Potenza e Alessandria. Per quanto riguarda, invece, la scelta della provincia ideale in cui vivere spicca la presenza degli agglomerati più grandi, più numerosi anche rispetto al 2008. A Roma, Firenze e Milano, che si confermano sul podio, e a Bologna, che mantiene il quinto posto (così come Trento, stabile al quarto), si aggiunge Torino (8a). La graduatoria assegna in ogni caso un ruolo rilevante alla Toscana e all'Emilia Romagna, presenti la prima anche con Siena e Arezzo (6° e 10 ° posto), la seconda con Parma (9°). Sul fronte delle mete estere, potendo scegliere una città del mondo, si punterebbe sull'area Ue: innanzitutto Londra e, in alternativa, Barcellona o Parigi. Da evidenziare la competitività spagnola, visto che anche Madrid e Valencia trovano spazio tra le prime dieci. Solo due le città Usa: New York e Los Angeles (quinta e decima).

L'articolo di Antonio Noto pubblicato da Il Sole 24Ore è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.