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Oristano: assessori e consiglieri regionali? PDF Stampa
Mercoledì 26 Ottobre 2011 09:28
ORISTANO. Una gaffe istituzionale a cui si cerca di porre rimedio. Con una toppa che, come spesso accade, è peggio del buco che cerca di coprire.
È accaduto che l’amministrazione provinciale ha organizzato un convegno dibattito sul nuovo Piano paesaggistico regionale, ma non ha invitato all’iniziativa coloro che forse sarebbero potuti intervenire con maggiore cognizione di causa.
Ovvero i consiglieri regionali...
A cose fatte il presidente della Provincia, Massimiliano De Seneen, ha indirizzato una lettera di scuse ai consiglieri regionali.
 
 
Ma anche in questo atto riparatore, la Provincia ha commesso una nuova gaffe.
Tra i destinatari della lettera c’erano i due assessori regionali dell’Oristanese, Angela Nonnis, e Oscar Cherchi, e tutti i consiglieri regionali: Attilio Dedoni, Mario Diana, Domenico Gallus, Gabriella Greco, Gian Valerio Sanna, Antonio Solinas.
Tutti tranne uno: Sergio Obinu, eletto nella lista dell’Udc in Planargia.
Obinu non figurava nella prima lista di invitati (come tutti i suoi colleghi), ma neppure nella seconda, quella che avrebbe dovuto riparare al primo errore. Errore che il presidente De Seneen ha cercato di spiegare così: «A convegno ultimato, avendo constatato la vostra assenza - scrive De Seneen ai consiglieri regionali e agli assessori - ho chiesto spiegazioni agli organizzatori».
Formula curiosa, dal momento che il convegno sul Ppr era organizzato proprio dalla Provincia.
Probabilmente il presidente ha chiamato qualcuno degli uffici dell’ente per chiedere spiegazioni:
«Ho appreso con molto rammarico che per un disguido degli uffici gli inviti di riferimento non non sono stati spediti». «Convinto - conclude il presidente De Seneen che un vosro intervento sull’argomento in discussione avrebbe potuto approtare al dibattito e al confronto un cointributo puntuale e di sicuro interesse e arricchimento ai contenuti del convegno, sono a scusarmi per l’increscioso inconveniente». A questo si rende necessaria una seconda lettera di scuse.
Al settimo consigliere regionale eletto nell’Oristanese.
La Nuova Sardegna