Home Ufficio Stampa Costi della politica, aperture bipartisan al comitato anticasta
Costi della politica, aperture bipartisan al comitato anticasta PDF Stampa
Lunedì 07 Novembre 2011 08:49
Il consiglio regionale della SardegnaDopo l'iniziativa di Lu puntulgiu.
A furia di insistere, Lu puntulgiu e compagni iniziano a fare breccia tra i consiglieri regionali.
La proposta di legge popolare per il dimezzamento degli stipendi degli onorevoli, su cui il comitato del grifone ( puntulgiu , in algherese) ha raccolto sei anni fa 17mila firme, potrebbe essere presto esaminata dal parlamento sardo...
«La commissione Autonomia - spiega il presidente Pietro Pittalis, del Pdl - aveva delineato un calendario sulle riforme istituzionali, che comprendeva la discussione delle proposte di legge sui costi della politica. ompresa quella di iniziativa popolare». Poi però la maggioranza si è incagliata sul nodo delle presidenze delle commissioni, e questo ha di fatto bloccato il lavoro degli organismi consiliari.
All'indomani dell'assemblea di Lu puntulgiu e della Css a Santa Cristina, Pittalis assicura che «non c'è la volontà di ignorare quelle istanze.
 
Io ho guidato la commissione, in realtà, per sei mesi, e abbiamo dimostrato di voler affrontare quei problemi. Presumo che, superato il problema delle presidenze, ci si tornerà subito». Anche se l'esponente del Pdl raccomanda di «evitare furori demagogici e populistici: è giusto eliminare gli sprechi, ma anche rispetto a tutto quanto ruota attorno alla politica». Anche l'opposizione manifesta disponibilità sul tema delle indennità: «Però è ora di passare dalle parole ai fatti», sottolinea Mario Bruno (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale.
«A parole siamo tutti d'accordo. Allora non c'è motivo per non agire». La prima mossa spetta proprio all'ufficio di presidenza dell'assemblea: «Oltre un mese fa - nota Bruno - è arrivata ai capigruppo una proposta della presidente Lombardo.
È stato detto che se ne parlerà nella prima riunione dell'ufficio. Ma ci sono passi che deve fare il Consiglio, sul piano legislativo». Un esempio su tutti: la questione delle indennità di carica (legate alle presidenze e vicepresidenze dell'assemblea e delle commissioni, ai questori d'aula e così via).
«L'ufficio di presidenza può ridurle, anche a un euro», ricorda il consigliere dei democratici, «ma per cancellarle è necessaria una legge. Il gruppo del Pd ha presentato una proposta in tal senso, chiediamo che sia esaminata».
 
L'Unione Sarda