Home Ufficio Stampa Per il Presidente del CAL Sardegna 28 voti sui 31 a disposizione.
Per il Presidente del CAL Sardegna 28 voti sui 31 a disposizione. PDF Stampa
Domenica 20 Novembre 2011 13:46

Graziano Milia, presidente della Provincia di Cagliari, è stato riconfermato al vertice del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna.

Per lui 28 voti sui 31 a disposizione. Non si è ripetuto dunque il pasticcio dell’Anci, grazie anche alla buona condotta del Pd sardo e del suo segretario, Silvio Lai, che hanno desistito da qualsiasi tentativo di trovare un sostituto dell’attuale presidente.

Tra i nomi che sono circolati nelle scorse settimane il più accreditato era quello Tore Cherchi, ex presidente dell’Anci Sardegna.

 

Pubblichiamo a seguire l'articolo pubblicato sul quotidiano on line Liberi a Sinistra del 19 Novembre 2011.

 

 

 

"La vera crisi? E' la crisi dell'incompetenza"

 

Con questa celebre frase di Albert Einstein, Graziano Milia ha esordito un breve dialogo rivolto ai colleghi delle autonomie locale, guardando negli occhi proprio loro, i sindaci presenti nella sala del Consiglio regionale della Sardegna che lo hanno votato e rieletto. 

 

"Credo che di questi tempi - ha deto Milia - la frase di Einstein sia applcabile ai tanti aspetti de vivere civile, attribuendo a noi stessi il nostro malessere, prima di attribuirlo ad altri".

 

"Spesso - ha aggiunto - pensiamo più ai roblemi, che non alle soluzioni. Lo spirito che dovrbbe animare l'intero sistema istituzionale è quello di pensare ai risolvere i problemi e non a individuarli, perchè li conosiamo". Milia ha affermao che "la crisi attale ci dice che no siamo più al centro del mondo e che quel centro si è spostato; affrontiamo dunque la crisi mettendo in campo la capacità di creare la risoluzione dei problemi".

 

 

Poi, riferendosi all'attità del Consigio delle Autonomie Locali, il neo-riconfemato Presidente ha proposo ai sindaci presenti: "Abbiamo attraversato luci e ombre, abbiamo sempre cercato e trovato soluzioni, in rapporto con l'Assemblea legiferativa sarda! Abbiamo sempre votato, in sede di Consiglio delle Autonomie all'unanimità. Continueremo la strada intrapresa, verso la revisione del sistema delle Autonomie locali e ci metteremo subito al lavoro - ha concluso Milia - infatti, giovedì, ci incontreremo a Oristano per completare le nomine dell'Ufficio di presidenza".

 

 

In apertura la presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, ha replicato a polemiche che ci sono state da parte di alcuni amministratori sul fatto che la convocazione dei sindaci sarebbe avvenuta senza il rispetto dei termini. "Sono polemiche strumentali - ha dettola Lombardo- l'insediamento e' disciplinato da una legge che demanda alla presidenza del Consiglio la convocazione ed e' la prassi seguita anche in passato. E' passato un mese dalla firma del decreto di convalida degli eletti da parte del presidente Cappellacci, ho colto la prima data utile con un preavviso di 48 ore perché il Cal deve esprimere un parere sulla finanziaria che arriva in aula lunedi'".

 

 

La presidente ha poi dato la parola al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha ringraziatola Lombardoper la sensibilità istituzionale e proposto la conferma per acclamazione dell'uscente Graziano Milia. D'accordo anchela Lombardo e il presidente della Provincia Gallura, Fedele Sanciu, secondo il quale Milia sarebbe stato in grado di rilanciare il Cal e difenderlo dal centralismo delle scelte regionali. 

 

 

E' poi intervenuto Omar Hassam, sindaco di Modolo, che ha messo in evidenza come non ci sia un grande supporto nel Consiglio delle Autonomie. "Forse il Cal potrebbe fare di più, ma ha limiti normativi per esempio sulle conseguenze dei pareri contrari". Più' critico il primo cittadino di La Maddalena, Angelo Comiti, che ha confermato di aver inviato una nota alla presidente per la convocazione, "non per fare polemiche strumentali".

 

 

In aula, forse per il clima, si costruiscono unanimismi non unanimità, ha detto Comiti riferendosi alla proposta di riconferma di Milia. "Questo e' un organismo che ha bisogno di rilancio, a Milia chiediamo un impegno maggiore". 

 

 

 

Dal giornale on line: Liberi a Sinistra del 19 Novembre 2011.