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Milia riconfermato Presidente del Cal: le varie news PDF Stampa
Lunedì 21 Novembre 2011 00:00

L'aula consiliare della Regione SardegnaCagliari. Il presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia e' stato riconfermato presidente del Consiglio delle autonomie locali.

La notizia è stata riportata nei vari quotidiani e Tg e alcuni notiziari, sulla riconferma del Presidente Milia raccontano delle "tensioni nel Pd" che si sarebbe (il condizionale è d'obbligo) "presentato spaccato".

Il nostro Ufficio stampa, per correttezza di informazione, riporta in questo articolo le varie news sull'elezione del Presidente del CAL Sardegna, senza entrare - per dovere istituzionale - in merito alle stesse ma limitandosi riportare i testi pubblicati, per offrirvi un servizio - puntuale e preciso - di informazione incondizionata. Buona lettura.

 

 

 

Cagliari. Il presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia e' stato riconfermato presidente del Consiglio delle autonomie locali.

 

La notizia è stata riportata nei vari quotidiani e Tg e alcuni notiziari, sulla riconferma del Presidente Milia raccontano delle "tensioni nel Pd" che si sarebbe (il condizionale è d'obbligo) "presentato spaccato".

 

Il nostro Ufficio stampa, per correttezza di informazione, riporta in questo articolo le varie news sull'elezione del Presidente del CAL Sardegna, senza entrare - per dovere istituzionale - in merito alle stesse ma limitandosi riportare i testi pubblicati, per offrirvi un servizio - puntuale e preciso - di informazione incondizionata.

 

Buona lettura.

 

 

 

LE NEWS

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Della rielezione di Graziano Milia quale Presidente del CAL Sardegna si è parlato anche ne L'Unione Sarda del 21 Novembre 2011.

 

 

 

POLITICA: NEL PD SI RIPARLA DI CONGRESSO

 

 

 

 

Diana: non ci sono più ragioni per rinviarlo.

E Marras conferma: si farà. Il governo Monti fa litigare il Pdl sardo, ma cambia le prospettive anche al Pd:che ora riprende a parlare del congresso.
Il perché è evidente: nell'assemblea regionale di ottobre, il rinvio di quell'appuntamento (previsto per gennaio 2012) era stato motivato con le elezioni Politiche, che parevano imminenti.
Ora il voto nazionale si allontana, e dunque riprende fiato chi chiede un confronto forte nel partito.
L'APPELLO


È certo un'esigenza legata anche alle tensioni interne, riapparse sullo sfondo della rielezione di Graziano Milia alla guida del Consiglio delle autonomie locali.
Per esempio la maggioranza della federazione di Cagliari sta insistendo sul tema.
Ma c'è chi invoca il congresso da tempi non sospetti, come il capogruppo in Consiglio regionale, Giampaolo Diana: «Ora possiamo davvero concentrarci su quel passaggio, non capirei ulteriori rinvii.
E spero che la cosa si possa vivere come un momento ordinario, non necessariamente una resa dei conti». Sui tempi, Diana ammette che «non dobbiamo impiccarci alla data di gennaio, che concordammo nove mesi fa.
Ma penso che, anche con la conferenza programmatica in corso, sia possibile avviare le procedure per la fase congressuale».
I TEMPI


«Non è in discussione che si faccia il congresso», dice Franco Marras, coordinatore della segreteria.
«Come è stato deciso dall'inizio, si farà dopo la conferenza programmatica». Ossia quella lunga serie di incontri tematici e confronti pubblici, avviata a Baradili a fine ottobre, e che proseguirà fino a fine gennaio. «Non credo che sia un dramma - prosegue Marras - se ci sarà bisogno di uno o due mesi in più.
E poi spero che nessuno si agiti per candidature di vario genere, posto che abbiamo deciso di scegliere con le primarie le liste per le Politiche e per le Regionali».
CONTRO CAPPELLACCI


Il segretario Silvio Lai, intanto, riparte all'attacco della Giunta regionale: «Nessuna risposta alle parti sociali a otto giorni dallo sciopero generale, non risulta che i sindacati siano stati convocati, e la Finanziaria presentata è quella bocciata anche dalle imprese».
Una stoccata anche ai parlamentari sardi del Pdl, che «dopo tre anni di silenzi e complicità col governo Berlusconi, si mostrano di fronte al Paese litigiosi, senza riconoscere le responsabilità pregresse».
Lai propone invece di «riaprire un tavolo di lavoro con tutte le forze sociali, economiche e politiche, affrontare i problemi veri, presentarsi uniti come sardi di fronte alla crisi del Paese».
L'Unione Sarda del 21 Novembre 2011. 
Sempre il 21 Novembre, su Sardegna Quotidiano, il seguente articolo:

 

Autonomie locali

 

GRAZIANO MILIA

 

Confermato presidente del Consorzio delle autonomie locali

 

 

 

 

LA NOMINA. Il presidente della Provincia sostenuto dall’asse Sel-Pdl e il Pd, diviso, non ha trovato alternative in tempo.

 

Graziano Milia resta alla guida del Consiglio delle autonomie locali, eletto da 28 sindaci, sospinto da un asse trasversale Sel-Pdl, con il primo cittadino di Cagliari, Massimo Zedda, e il presidente della Provincia Gallura, Fedele Sanciu, convinti sostenitori dell’ex sindaco di Quartu, tanto da arrivare a proporne la conferma per acclamazione. Così poi non è stato per questioni regolamentari ma la riconferma, indiscutibile nei numeri, è stata accompagnate e preceduta da non poche polemiche in particolare in casa Pd.

 

Che si cercasse un'alternativa a Milia non è fatto nuovo, così come l'appoggio convinto del centrodestra all'attuale presidente della Provincia di Cagliari. Il Pd, spaccato, ha temporeggiato e si è fatto trovare impreparato dalla repentina convocazione del Cal per l'elezione del presidente. 48 ore sono poche, ha ammesso Claudia Lombardo, spegnendo le polemiche e le proteste sollevate da qualche amministratore.

 

 

«Abbiamo però l'esigenza - ha spiegato la presidente dell'Assemblea regionale - di procedere e recuperare i ritardi accumulati. C'è la finanziaria, sulla quale il Cal deve esprimersi entro una settimana dall'arrivo in Consiglio». Tredici gli assenti, tra i quali i sindaci di Nuoro, Sassari e Villacidro, oltre ai presidenti delle Province di Sassari e del Sulcis, tutti del Pd. Ad esprimere riserve sulla convocazione, ma ancor più sul ruolo che ha avuto nel passato il Cal è stato il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti.

 

 

Lo stesso Milia, una volta eletto, ha riconosciuto che «ci sono state luci e ombre, ma siamo sempre riusciti a trovare una soluzione e su questa strada dobbiamo proseguire ».  

 

Il vice di Milia sarà il sindaco di Quartu Mauro Contini, la prima seduta convocata per venerdì prossimo a Oristano.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Novembre 2011 12:07