Home Ufficio Stampa "Salvare il Man". Questa la parola d'ordine lanciata oggi dall'Amministrazione provinciale di Nuoro
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Sabato 26 Novembre 2011 13:46

"Vogliamo sottrarre il Museo d'arte contemporanea nato nel febbraio 1999 alla probabile scure di tagli che si abbatterà sulla Provincia - ha detto il presidente Roberto Deriu - abbiamo concordato una linea di resistenza e dobbiamo trasformarlo in uno strumento contro la crisi".

"Promuoveremo un'attività di proposta ai comuni del territorio ma soprattutto alla Regione sarda per coinvolgerli nel Man.

Occorre - ha continuato Deriu - che il milione di euro necessario per l'attività sia una somma certa anche nell'eventualità che la Provincia di Nuoro venga soppressa".

 

 

 

"Salvare il Man".

 

Questa la parola d'ordine lanciata oggi dall'Amministrazione provinciale di Nuoro.



 

"Il Museo in genere deve essere un'istituzione permanente - ha detto Cristiana Collu direttrice - come le scuole, gli ospedali, le chiese.

 

 

Ogni anno abbiamo circa 45 mila visitatori di cui 8 mila studenti. La maggior parte sono turisti che vengono appositamente per vistare il nostro museo".

 

 

Di morte lenta ha invece parlato il presidente del Man, Tonino Rocca.

 

 

"Abbiamo avuto una contrazione dei contributi e di conseguenza c'è stata una riduzione delle mostre. Ci appelliamo alla Regione - ha detto - perché intervenga in modo strutturale garantendo l'esistenza del Man che non è solo di Nuoro e dei nuoresi, ma dell'intera comunità regionale e nazionale".

 

Attualmente il Man ospita la mostra "Photographe" di Henri Cartier-Bresson.

 

 

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