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Lunedì 28 Novembre 2011 10:09
Ora il medico si appella ai giudici
Dopo la nomina di Luciano Curreli lo scorso agosto, è stato depositato un ricorso al Tar Sardegna Cardioanestesia, scoppia la guerra al Brotzu per la guida della struttura Il medico sardo di Emergency si appella ai giudici: guerra giudiziaria sulla guida della Cardioanestesia dell'ospedale Brotzu.
Dopo la nomina dell'anestesista Luciano Curreli a capo della struttura, avvenuta nell'agosto scorso, martedì mattina è stato depositato un ricorso al Tar Sardegna firmato da Gabriele Cardu, attraverso gli avvocati Giovanni Maria Lauro, Anna Igianni e Cecilia Savona.
Il documento è stato notificato dagli avvocati sia ai vertici dell'Azienda ospedaliera che al nuovo primario, ma nei prossimi giorni una copia potrebbe essere consegnata anche alla commissione di esperti che ha valutato i curriculum dei candidati. Poche pagine, su cui vige il massimo riserbo nella cancelleria del tribunale di piazza del Carmine.
 Il ricorso, stando alle poche indiscrezioni trapelate, punterebbe a chiedere l'annullamento del verbale del 21 luglio scorso che ha concluso la selezione dopo il bando pubblicato ad Aprile dalla direzione generale del Brotzu.
Il neo primario Luciano Curreli, 55 anni, come si legge dal suo curriculum, è stato dirigente facente funzioni della rianimazione del Brotzu, oggi diretta da Alessandra Napoleone, ma ha lavorato anche negli ospedali di San Gavino Monreale e al San Martino di Oristano.
A chiedere il pronunciamento dei giudici, invece, è stato Gabriele Cardu, attualmente responsabile di anestesia e rianimazione dell'Iclas di Rapallo (Genova), prima ancora impegnato nella clinica “Villa Maria” di Torino e “Villa Torri” a Bologna. Nel 2009 era partito per il Sudan a lavorare al Salam Centre for Cardiac Surgery di Emergency, tornando poi in Italia a lavorare in uno dei due poli cardiochirurgici della Liguria.
I suoi legali mantengono il più stretto riserbo sulle ragioni del ricorso e preferiscono non rilasciare dichiarazioni, anche se pare che il contenzioso verta interamente sui criteri di valutazione dei curriculum dei due medici.
Ad occuparsi della vicenda saranno i giudici della prima sezione del Tar, presieduta da Aldo Ravalli, che ora dovrà attendere le costituzioni formali di tutte le parti, formare il collegio e fissare la data della prima udienza.
L'Unione Sarda