Home Ultime Tagli blindati su carta e auto blu
Tagli blindati su carta e auto blu PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 08:50

Vademecum della Ragioneria - Tremonti agli enti: avanti con il rigore

ROMA - Riduzione del 50% della spesa per la carta rispetto a quella sostenuta nel 2007; giro di vite su consulenze, auto blu e cellulari; tetto del 3% sul valore degli immobili per gli oneri di manutenzione: a ricordare, in nome del rigore, a ministeri ed enti pubblici i vincoli imposti nei mesi scorsi dal Tesoro è una sorta di vademecum messo a punto dalla Ragioneria generale dello stato con una circolare che è stata firmata dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Un promemoria che ha il chiaro obiettivo di evitare che le amministrazioni cadano nella tentazione di riaprire i rubinetti della spesa. Dovranno insomma essere tassativamente attuate le misure restrittive adottate negli ultimi due anni, comprese quelle sulla centralizzazione degli acquisti, sul contenimento dei costi per convegni e sponsorizzazioni e sui limiti ai compensi per i collegi arbitrali e per la partecipazione a organismi collegiali. Il tutto rispettando i paletti sui costi del personale pubblico. La circolare non lascia alcun margine a eventuali sforamenti: «Nell'attuale congiuntura non può che trovare conferma - scrive Tremonti - la rigorosa azione di contenimento della spesa pubblica, già intrapresa negli esercizi precedenti, volta ad assicurare un intervento organico diretto a conseguire gli obiettivi prefissati dal governo per il rispetto del Patto di stabilità e crescita per il triennio 2010-2012». Il ministro chiede anzitutto a tutti i ministeri e agli enti «fattiva collaborazione» per consolidare la razionalizzazione della spesa. Tremonti invita poi le amministrazioni a fare ancora di più, in particolare «a valutare attentamente la possibilità di procedere ad un'oculata riduzione degli stanziamenti complessivi per spese diverse da quelle obbligatorie e inderogabili». In altre parole, il ministro sollecita le strutture pubbliche a verificare se è possibile rendere più marcati i contenimenti dei costi. Raccomandazioni che si tradurranno anche in azioni operative. Nella circolare si avvertono gli enti che saranno effettuati precisi controlli sui bilanci di previsione: «In particolare - si legge nel testo - i rappresentanti del ministero dell'Economia vigileranno sull'osservanza da parte degli enti delle direttive governative che mirano al contenimento e al monitoraggio della spesa pubblica segnalando eventuali inadempienti ai competenti uffici di questo ministero». In ogni caso ministeri ed enti dovranno applicare alla lettera le misure sul contenimento della spesa attivate negli ultimi anni. A cominciare da quelle sulla razionalizzazione dei consumi intermedi. Oltre al freno alle uscite sul fronte cartaceo, il vademecum della Ragioneria ricorda che il meccanismo attivato dalla manovra estiva del 2008 per rallentare le uscite per l'approvvigionamento di combustibile per riscaldamento e per l'energia elettrica. Non manca il riferimento al capitolo dell'acquisto dei beni e servizi: come previsto, dovrà essere percorsa la strada indicata dalla Consip e le amministrazioni dovranno sempre tenere conto dei parametri prezzo-qualità. Nel promemoria si sottolinea che la posta elettronica dovrà progressivamente sostituire la corrispondenza cartacea. Le amministrazioni "periferiche" (non i ministeri, quindi) che non centreranno gli obiettivi di risparmio fissati dalla Finanziaria 2008 sul fronte delle spese postali e telefoniche rischieranno «corrispondenti riduzioni dei trasferimenti statali». Dovrà essere rigidamente recepito il giro di vite sull'acquisto di computer, auto blu e beni immobili a uso abitativo e di servizio e dovrà anche esser rispettato il tetto sulle spese per consulenze. Sul fronte della sanità, gli stipendi dei direttori generali e dei direttori sanitari e amministrativi dovranno essere ridotti del 20% su quelli 2008. La Ragioneria infine ricorda che le spese per convegni e relazioni pubbliche non potranno essere superiori al 50% di quelle sostenute nel 2007.

L'articolo di Marco Rogari pubblicato da Il Sole 24Ore è inserito nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.