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Sardegna: dall'Ue arrivano 24 milioni PDF Stampa
Giovedì 15 Dicembre 2011 10:21

Il palazzo della Regione Sardegna In viale Trento si esulta:

«Premiato il nostro ruolo di coordinamento nel progetto».

Dall'Ue arrivano 24 milioni. Fondi destinati a infrastrutture nel bacino del Mediterraneo.

Dalla Commissione europea arrivano nuove risorse (circa 26,4 milioni di euro) per il programma Enpi Cbc Bacino del Mediterraneo.

 

 

 

«La decisione scaturisce dalla valutazione di medio termine dei programmi di cooperazione transfrontaliera Enpi ed è una conferma del lavoro svolto dalla Regione come Autorità di gestione di una delle principali iniziative di cooperazione multilaterale nell'area euro-mediterranea», dicono da viale Trento, commentando la notizia.

 

Con un incremento pari al 15 per cento del budget, lo stanziamento del programma passa dai 173,6 milioni di euro iniziali a circa 200 milioni.

 

 

«L'aumento delle risorse destinate al Programma - è detto in una nota - testimonia anche la rinnovata attenzione dell'Unione Europea nei confronti di un'area che sta attraversando una fase di profonde mutazioni politiche e sociali».

 

 

L'obiettivo principale che con queste nuove risorse si dovrà raggiungere è il supporto ai processi di cambiamento in atto attraverso azioni di rafforzamento della governance locale, attuate congiuntamente da attori delle due sponde del Mediterraneo, soprattutto in un'ottica di maggiore collaborazione con il nord Africa.

 

 

In soldoni, dovrebbero essere implementate le azioni coordinate per mettere a punto collegamenti tra le diverse piattaforme logistiche, con investimenti coordinati per la realizzazione di nuove infrastrutture.

 

 

La notizia arriva in un momento importante per il Programma: infatti l'Autorità di Gestione fra pochi giorni pubblicherà il terzo e ultimo bando, dedicato ai progetti standard.

 

 

Sarà possibile presentare proposte su tutte le quattro priorità tematiche a patto che siano coinvolti almeno tre Paesi dell'area di cooperazione, di cui almeno uno europeo e uno della sponda sud del Mediterraneo.

 

 

Sulla questione è intervenuto anche il governatore Ugo Cappellacci: «L'Europa riconosce e conferma il buon lavoro svolto dalla Sardegna come autorità di gestione del programma Enpi, lo strumento europeo di vicinato e partenariato, che rappresenta oggi la più rilevante iniziativa di cooperazione multilaterale nell'area euro-mediterranea», ha detto il presidente della Regione, commentando da Bruxelles gli aggiornamenti, i risultati e le prospettive del programma.

 

 

«L'incremento delle risorse, che passano dai 173,6 milioni di euro iniziali a circa 200 milioni, è anche frutto della preziosa collaborazione tra la Regione e il Governo nazionale: un dialogo avviato con il ministro Frattini, che oggi deve necessariamente proseguire con il nuovo governo Monti - ha sottolineato il presidente - soprattutto per assicurare la continuità del programma Enpi dopo il 2013.

 

 

La Sardegna intende continuare a rivestire un ruolo di primo piano in un momento di profonde trasformazioni politiche e sociali in atto nei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo».

 

 

La conclusione è legata ai programmi futuri, che la Giunta regionale si impegna a collegare direttamente ad azioni capaci di portare sviluppo effettivo: «Con le risorse aggiuntive - ha concluso il presidente - sarà possibile proseguire la nostra azione per il rafforzamento della governance locale congiuntamente agli attori delle due sponde del Mediterraneo».

 

 

La Nuova Sardegna