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Fisco e cartelle esattoriali: una strage PDF Stampa
Mercoledì 28 Dicembre 2011 12:57
IL CASO. Imprenditori e artigiani galluresi alle prese con le richieste milionarie dello Stato.
Contributi previdenziali non versati, tasse evase, imposte comunali mai pagate e per i contribuenti di Olbia...
contribuenti che negli ultimi mesi sono partite cartelle esattoriali con importi astronomici.
 
Il caso più eclatante è quello di una società gallurese, già fallita, destinataria di un sollecito di pagamento per un importo complessivo di 29 milioni di euro. Le cartelle esattoriali sono state inviate anche negli uffici del Tribunale di Tempio, dove è in corso la procedura fallimentare per la spa che deve una barca di soldi a fornitori, compagnie assicuratrici e Agenzia delle entrate. Equitalia si è aggiunta con una richiesta altissima all'elenco dei creditori.
Un caso limite, non c'è dubbio, ma in Gallura le aziende stanno affrontando una situazione molto difficile e le richieste non sono soltanto quelle di Equitalia.
È infatti partita la procedura per il recupero di milioni di euro non pagati da contribuenti che, secondo la Procura della Repubblica, sono a tutti gli effetti degli evasori fiscali. I pm di Tempio hanno stilato un elenco che comprende circa 100 imprenditori e commercianti galluresi, finiti nel mirino della guardia di finanza per il mancato versamento di Iva, Ires e di contributi previdenziali.
Chi è finito nella lista della Procura potrebbe essere presto colpito da un provvedimento particolarmente severo, il sequestro dei beni per l'importo equivalente alle tasse non versate.
Si tratta di uno strumento che non lascia scampo, i giudici firmano il provvedimento e nel giro di poche ore la guardia di finanza blocca beni immobili e conticorrenti sino a raggiungere il valore delle tasse evase. I primi sequestri per equivalente sono stati già chiesti e ottenuti dalla Procura di Tempio. Il personale della guardia di finanza di Olbia ha eseguito le ordinanze firmate dal gip Vincenzo Cristiano.
Sono stati sequestrati appartamenti, garage, un piccolo centro sportivo e conticorrenti di diverse società.
L'Unione Sarda