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Segretari, anche i rogiti nel taglio di solidarietà PDF Stampa
Venerdì 13 Gennaio 2012 10:51

 

Stipendi. Le indicazioni della Ragioneria


L'ALTRO CHIARIMENTO/La stretta sugli aumenti automatici determinata dalla legge di stabilità è interpretativa e valida per il passato.

Due nuovi colpi alla busta paga dei segretari comunali e provinciali. Arrivano dalla Ragioneria generale dello Stato, che in una nota girata a Palazzo Chigi, Viminale, Anci, Upi e Aran risponde ai «numerosi quesiti» che continuano a piovere a Via XX Settembre dalle amministrazioni locali sulla corretta applicazione delle regole per gli stipendi dei vertici amministrativi. La prima brutta notizia riguarda i diritti di rogito: secondo la Ragioneria rientrano nella base di calcolo del «contributo di solidarietà» che taglia del 5% la quota di trattamento economico superiore a 90mila euro e del 10% quella che supera i 150mila.

 

La tagliola si applica a tutte le entrate dei segretari, compreso lo «scavalco» che viene riconosciuto nei casi di reggenza di altro ente: questi istituti, spiega la Ragioneria, «hanno effetto sulla dinamica retributiva, e di conseguenza concorrono al raggiungimento delle soglie di reddito» che fanno scattare la sforbiciata di solidarietà. Le istruzioni della Ragioneria tornano poi sull'infinita questione del «galleggiamento», cioè lo strumen-to che consente alla busta paga del segretario di non fermarsi prima di quella riconosciuta al dirigente più alto in carica. La legge di stabilità (articolo 4, comma 26 della legge 183/2011) ha provato a chiudere una partita aperta dal 2006, stabi-lendo che il «galleggiamento» si applica dopo le maggiorazioni riconosciute per incarichi aggiuntivi, stoppando una prassi che prima gonfiava la busta paga con il galleggiamento, e poi aggiungeva la maggiorazione come tassello "indipendente". Il braccio di ferro, allora, si è spostato sul carattere «interpretativo» o «innovativo» della norma: la Ra-gioneria sancisce la prima ipotesi, che di conseguenza offre alla regola valore retroattivo e impedisce una legittimazione ex post delle applicazioni più "generose" del passato. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gianni Trovati

 

Fonte: Il Sole24Ore 13gennaio2012

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Gennaio 2012 12:36