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"Il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna organo di riferimento per la definizione del piano di riduzioni e accorpamenti delle Province" PDF Stampa
Giovedì 09 Agosto 2012 09:57

“Il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna chiede alla Presidenza del Consiglio Regionale e alla Giunta che vengano attivate tutte le procedure che consentano, anche nella nostra regione, di considerare il Consiglio delle Autonomie locali quale organo di riferimento per la definizione del piano di riduzioni e accorpamenti delle province”. La richiesta è contenuta in una delibera che il CAL ha approvato all'unanimità nei giorni scorsi, su proposta del Presidente Gianfranco Ganau.

Il documento è stato predisposto in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 95 approvato dal Consiglio dei Ministri: “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, la c.d. spending review. L'Articolo 17 del DL disciplina le modalità di riordino delle Province e le loro funzioni. Nello stesso Articolo, al comma 3, viene disposta la trasmissione al Consiglio delle Autonomie Locali di ogni regione a Statuto ordinario, dei criteri per il riordino delle Province deliberati dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 luglio. Entro quaranta giorni dalla data di trasmissione, i CAL devono deliberare un piano di riduzioni e accorpamenti relativo alle province ubicate nel territorio della rispettiva regione.

Con la Delibera approvata nei giorni scorsi il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna chiede, dunque, che quanto disposto per le Regioni a statuto ordinario sia valido anche per le Regioni a statuto speciale e sollecita un intervento in tal senso da parte della Presidenza e della Giunta Regionale.

 

 

Di seguito il testo della Delibera approvata dal CAL

 


 

Premesso che con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 6 Luglio 2012 è entrato in vigore il Decreto Legge n.95, approvato dal Consiglio dei Ministri e contenente “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, la c.d. spending review.

Preso atto che l'articolo 17 del suddetto decreto legge come modificato in data 31 luglio 2012 in Senato disciplina le modalità di “riordino delle province e loro funzioni”

Considerato che, come recita testualmente il comma 2 dell'articolo 17, “entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto , il Consiglio dei ministri determina, con apposita deliberazione, da adottare su proposta dei Ministri dell'Interno e della pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, i criteri per la riduzione e l'accorpamento delle province, da individuarsi nella dimensione territoriale e nella popolazione residente in ciascuna provincia....”

Vista la Deliberazione del Consiglio dei ministri 20 luglio 2012 recante “determinazione dei criteri per il riordino delle province, a norma dell'articolo 17, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 9”;

Visto il comma 5 dell’art. 17 che assegna alle Regioni a statuto speciale sei mesi per l’adeguamento dei propri ordinamenti ai principi della normativa statale

Considerato, inoltre, che al comma 3 dell'articolo 17 si dispone che :

“Il testo della deliberazione di cui al comma 2 è trasmesso al Consiglio delle Autonomie Locali di ogni regione a Statuto ordinario o, in mancanza, all'organo regionale di raccordo tra regione ed enti locali, i quali, entro quaranta giorni dalla data di trasmissione, deliberano un piano di riduzioni e accorpamenti relativo alle province ubicate nel territorio della rispettiva regione...”

 

Tutto ciò premesso

 

Il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna chiede alla Presidenza del Consiglio Regionale e alla Giunta che vengano attivate tutte le procedure che consentano, anche nella nostra regione, di considerare il Consiglio delle Autonomie locali quale organo di riferimento per la definizione del piano di riduzioni e accorpamenti delle province.

Alla Presidente del Consiglio Regionale e al Presidente della Giunta Regionale si chiede la convocazione urgente di un incontro con l'Ufficio di Presidenza del CAL per discutere l'argomento in oggetto.

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Settembre 2012 12:57