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Illustrato il piano operativo triennale degli scali portuali del nord Sardegna PDF Stampa
Giovedì 31 Ottobre 2013 15:35
Infrastrutture, promozione e politiche europee. Sono i tre punti chiave del nuovo Piano operativo triennale 2014-2016 approvato questa mattina nella prima seduta del Comitato portuale presieduto dal commissario straordinario dell'Autorità del nord Sardegna, Fedele Sanciu.
Il primo obiettivo è quello di chiudere al più presto la partita dei piani regolatori. Per Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres c'è una scaletta dei tempi: una volta ultimata la procedura di Vas, valutazione ambientale strategica, il traguardo da raggiungere è la pubblicazione del piano, unitamente al rapporto ambientale, entro il 2014. Per quanto riguarda Olbia, il Piano mette in agenda la riqualificazione del viale di ingresso e della viabilità di accesso ai varchi di sicurezza, la delimitazione dei nuovi moli Bonaria e 1 Bis dell'Isola Bianca e la manutenzione straordinaria e sistemazione dei piazzali 4-5-6-7. Ma l'elenco delle cose da fare è lunghissimo: nella lista anche la realizzazione del terminal crocieristico nei nuovi moli riservati, la manutenzione straordinaria del Molo Vecchio e degli spazi adiacenti al Molo Brin e al Museo Archeologico, la riorganizzazione dei posti barca e dei servizi all'accosto nel Molo Brin con studio di progettazione di pontili per l'ormeggio di yacht ed unità da diporto in generale, la sistemazione a "parco costiero" dell'area dell'ex peschiera. Quanto al porto di Golfo Aranci, i lavori del completamento del pontile Est partiranno entro novembre. Saranno strategici anche la realizzazione del mercato ittico, struttura già in fase di progettazione preliminare, da adibire alla vendita del pesce e a polo attrattivo per turisti e crocieristi e la manutenzione straordinaria e l'adeguamento dei locali della stazione marittima. Capitolo Porto Torres. Per il prossimo triennio la previsione è quella di portare a termine anche il prolungamento dell'antemurale di ponente e il taglio della Banchina Alti Fondali, il completamento della Darsena servizi, che consentirà il trasferimento del naviglio da pesca, la realizzazione della linea ferroviaria che collegherà il porto industriale con la rete esistente, consentendo l'attivazione di nuovi collegamenti marittimo-ferroviari. Per il prossimo triennio, il documento varato questa mattina ripropone una marcata azione promozionale presso le principali fiere del settore e alle assemblee annuali dell'associazione MedCruise. "Quello approvato oggi rappresenta uno sguardo al futuro immediato dei nostri tre porti - spiega Sanciu - Mettiamo nero su bianco la volontà di completare e programmare l'infrastrutturazione ma, soprattutto, l'intenzione di bussare all'Europa per ottenere il giusto riconoscimento di porti strategici per la Sardegna". (ANSA)
Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Ottobre 2013 15:40