Home Ultime Il CAL sentito in audizione in Regione sulla Legge Finanziaria: "da rivedere l'entità e la ripartizione delle risorse del fondo unico"
Il CAL sentito in audizione in Regione sulla Legge Finanziaria: "da rivedere l'entità e la ripartizione delle risorse del fondo unico" PDF Stampa
Mercoledì 27 Novembre 2013 15:42

L’ufficio di presidenza del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna è stato sentito questa mattina in audizione dalla terza commissione regionale per un esame della legge finanziaria. Il Presidente del CAL Gianfranco Ganau ha voluto in primo luogo sottolineare come i sette giorni concessi al Consiglio delle Autonomie per la redazione del parere sia un tempo largamente  insufficiente, considerato che si tratta di  un documento complesso e di fondamentale importanza.

Nel merito del documento finanziario Ganau si è soffermato sul fondo unico per gli Enti Locali.  “Non ci sono stati quegli incrementi che dovrebbero essere previsti in funzione dei trasferimenti statali. Sono stati inseriti, inoltre, 56 mln di euro riguardanti le accise dell’energia elettrica e i finanziamenti per la mobilità delle ex comunità montane. Si tratta di  risorse già dovute ai comuni e che non possono essere incluse nel fondo unico, dunque devono essere ripristinate.

Riteniamo poi inadeguato e immotivato il taglio dei fondi alle Province. Queste infatti – ha aggiunto il Presidente del CAL – continuano a svolgere funzioni e a erogare servizi. La quota destinata alle province è scesa al 9%, a questo punto si rischia la paralisi nell'esercizio di funzioni fondamentali come ad esempio l'assistenza ai disabili.

Per quanto riguarda invece il fondo per le povertà estreme è positivo che sia stato ripristinato  anche se si tratta di risorse totalmente insufficienti a far fronte all’emergenza sociale legata alla crisi economica. Siamo preoccupati, invece,  per l'azzeramento delle quote per i cantieri del verde che svolgono un’opera oramai indispensabile.

Il CAL ribadisce poi la necessità del sostegno verso la gestione associata delle funzioni dei Comuni che deve essere su base volontaria e non obbligatoria. Per questo motivo chiediamo che venga rifinanziato l’Osservatorio Regionale delle Autonomie Locali. Si tratta di uno strumento finalizzato al contenimento dei costi quindi più che motivato”.

Gianfranco Ganau ha chiesto, inoltre, che venga  predisposto “un programma pluriennale a sostegno  delle azioni per il contenimento del rischio idrogeologico, un argomento purtroppo di strettissima attualità e per il quale serve un’azione immediata, efficace e proiettata nel tempo.”

Sono state segnalate infine alcune criticità. “ La situazione abitativa: molti comuni hanno centinaia di famiglie che avrebbero i requisiti per avere una casa. Serve un piano casa vero e in questo contesto bisogna segnalare la mancanza dei 42 mln, tra l’altro già insufficienti.

Edilizia scolastica: gran parte degli edifici sono fuori norma, nonostante questo le risorse già limitate (3,8 mln) sono state ridotte a un milione di euro. Sull'università: sono state annullate le risorse per l'abbattimento degli affitti e per gli assegni di merito”.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Novembre 2013 15:46