Home Ultime Discorso di insediamento del nuovo Presidente del Consiglio regionale. Ganau: "più poteri al CAL sui temi che riguardano gli Enti Locali"
Discorso di insediamento del nuovo Presidente del Consiglio regionale. Ganau: "più poteri al CAL sui temi che riguardano gli Enti Locali" PDF Stampa
Giovedì 27 Marzo 2014 23:47

Il nuovo Presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau si è ufficialmente insidiato ieri alla guida della massima assemblea sarda. Nel suo discorso l’ormai ex Presidente del CAL ha voluto prima di tutto rivolgere un pensiero alle vertenze industriali in atto, ai disoccupati, ai tanti, troppi, cassaintegrati della nostra regione.

“È mia intenzione svolgere un ruolo di garanzia e di tutela a favore di tutto il Consiglio” – ha affermato Ganau che ha poi rivolto un appello al senso di responsabilità e alla collaborazione di tutto il Consiglio. Il neo Presidente ha poi sottolineato la necessità di lavorare da subito ad una revisione dello Statuto. “Non sprechiamo questa legislatura e avviamo un confronto serrato al nostro interno e con le rappresentanze popolari che porti alla definizione organica di una proposta di revisione che faccia salva l’Autonomia della nostra Istituzione e ridefinisca il rapporto con lo Stato costruendo con il Parlamento le necessarie convergenze” ha detto Ganau nel suo intervento che non ha mancato di far riferimento anche al ruolo degli Enti Locali. “Non possiamo parlare di riforma dello Statuto senza esercitare pienamente, compiutamente e organicamente la nostra esclusiva competenza nella scrittura della Legge Statutaria che deve riguardare la forma di Governo, il rapporto con gli Enti Locali, la definizione delle incompatibilità e della ineleggibilità. Non possiamo permetterci di affrontare queste materie senza una visione d’insieme: Statuto, statutaria, legge elettorale, legge delle Autonomie Locali sono facce diverse di una medaglia unica di cui tutti devono vedere la trama e i collegamenti. E ancora – ha aggiunto - non può essere rinviata la discussione e definizione del modello istituzionale della Regione. Partendo da un percorso che non segua le attuali tendenze statali verso il centralismo ma vada incontro ad un vero decentramento delle funzioni a favore degli Enti Locali. È questo del rapporto con gli Enti Locali un nodo cruciale che deve essere affrontato. Solo rifondando il rapporto con le Autonomie Locali, istituzioni più vicine ai cittadini, è possibile ricreare quella dialettica necessaria a riportare un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini”. E in questo contesto è stata chiesta anche una revisione della legge istitutiva del Consiglio delle Autonomie Locali. “ affidando maggiori poteri a questa Istituzione almeno sui temi che hanno ricadute sugli Enti Locali che non possono essere esclusi dal confronto sulle forme di riorganizzazione dell'assetto istituzionale che li riguarda direttamente. Sono convinto che l'alto numero di Consiglieri provenienti da esperienze di amministrazione locale possa facilitare il raggiungimento di questi obiettivi.

Tra gli impegni quello che deve portare ad una revisione della legge elettorale che ha mostrato diversi limiti non riuscendo tra le altre cose a garantire un’adeguata rappresentanza territoriale ne  la parità di genere. E infine, dopo un doveroso pensiero rivolto alle vittime dell’alluvione e alle persone colpite duramente dai tragici eventi del Novembre scorso, Ganau ha chiuso il suo intervento con un auspicio: che vista la gravità della situazione attuale e le difficoltà del compito del consiglio la buona politica prevalga sulle appartenenze. “Mi auguro che su tutto questo ci sia una spinta propositiva e una determinazione che accomuni tutto il Consiglio”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Marzo 2014 23:52