Home Ultime Mezza Italia dichiara meno di 15mila euro
Mezza Italia dichiara meno di 15mila euro PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 09:19
I dati delle Finanze: reddito medio a quota 18.873, neanche l´1% arriva a centomila


ROMA - In Italia ci sono solo 77.273 contribuenti che denunciano un reddito sopra i 200 mila euro. Se andiamo a verificare quanta gente nel nostro paese guadagna e denuncia un reddito lordo sopra i 100 mila euro la risposta è ancora più sorprendente: troviamo solo di 398.125 concittadini, pari a circa l’1 per cento della massa dei 41,8 milioni di contribuenti nel nostro paese. Troppo pochi? Non esiste un parametro di riferimento nei dati delle dichiarazioni del 2009, relativi ai redditi del 2009, diffusi ieri dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell’E-conomia, ma certamente saranno in molti a notare che il «paese delle dichiarazioni» non coincide con il «paese reale». E che, di mezzo, c’è molta evasione fiscale tanto più che metà degli italiani dichiara meno di 15 mila euro. Non per niente ieri si è scatenata la raffica delle dichiarazioni di sindacati e forze politiche. La Uil parla di dati «imbarazzanti», la Cgil di un «paese diseguale». Per Stefano Fassina, responsabile per l’economia del Pd le cifre «confermano le inaccettabili ingiustizie sociali e l’allar-gamento dell’area dell’eva-sione stessa». Alla base della piramide dei contribuenti si scorge il grosso corpo del lavoro dipendente e dei pensionati, ma in questa «pancia», evidentemente, ci sono anche molti italiani che dovrebbero dichiarare di più e non lo fanno. Così circa la metà dei contribuenti, quasi venti milioni di italiani, come indicano i dati del Tesoro, dichiara meno di 15 mila euro e circa due terzi dichiarano appena 20 mila euro. Il quadro complessivo tra evasori e onesti contribuenti che sottostanno alla progressività delle imposte ci dice che sotto i 35 mila euro di reddito c’è l’87 per cento dei contribuenti sui quali pesa il 48 per cento delle imposte e che sopra i 35 mila euro c’è un 13 per cento di contribuenti che paga il 52 per cento delle tasse. L’altra iniquità si desume dai redditi medi: quello dichiarato dagli italiani è pari a 18.873 euro. Il reddito medio dei lavoratori dipendenti è più alto della media, pari a 19.640 euro, quello dei pensionati scende a 13.940 euro. I lavoratori autonomi non sfigurano con una media di 38.890 euro, tuttavia se si va a guardare la colonna dei redditi d’impresa c’è una nuova sorpresa: si tratta dei redditi Irpef di artigiani e commercianti con imprese individuali e società di persone che arrivano in media ad un reddito 18.140 euro, meno dei lavoratori dipendenti. Questo il quadro al quale bisogna aggiungere la novità dei redditi forfettari: sono attività autonome sotto i 30 mila euro che pagano le tasse a forfait. I «contribuenti minimi» sono 506 mila.

 

L’articolo pubblicato dalla Repubblica è inserito nella Rassegna Stampa presente nell’area Ufficio Stampa.