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Brunetta lancia lo sprint dell'operazione Pec PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 09:29
IL BILANCIO/In azione 12mila indirizzi Copertura quasi totale per Cdc e regioni In regola 60 comuni di maggiore dimensione

 

ROMA - Ultima chiamata (con sollecito) a tutte le amministrazioni che ancora non l'hanno fatto a dotarsi in tempi strettissimi di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). A lanciare l'appello è stato il ministro della Pa e l'Innovazione, Renato Brunetta, che ieri ha aperto una sorta di «conto alla rovescia» in vista dell'appuntamento di lunedì prossimo, 26 aprile, quando ogni cittadino maggiorenne potrà chiedere l'attivazione di un proprio indirizzo Pec per dialogare con la Pa. Il ministro punta a centrare l'obiettivo dell'attivazione della Pec almeno in tutti i capoluoghi di provincia per garantire il massimo di copertura all'utenza che vorrà cominciare a scegliere questo canale per uno scambio di comunicazioni amministrative più efficiente e che, vale ricordarlo, avrà lo stesso valore a termini di legge di una raccomandata con avviso di ricevimento. Attualmente sono 12mila gli indirizzi già attivati (7.315 centrali e 4.685 locali) e il numero cresce di circa mille caselle al giorno, con 1.745 comuni registrati che hanno reso pubblico il loro indirizzo. «Secondo il piano che ci siamo dati – ha spiegato Brunetta – consideriamo un numero congruo per la copertura dei servizi più importanti almeno 40mila indirizzi Pec». Il tasso di copertura è praticamente totale per le Camere di commercio e le regioni, più basso, tra il 50% e il 60%, nelle Università e nelle Asl, mentre tornando alle amministrazioni comunali, 60 dei 107 comuni di grandi dimensioni sono già in regola. Per l'attivazione della Pec nella scuole verrà invece seguito un percorso parallelo di riconversione di canali di comunicazione in parte già attivati con le famiglie. A cinque anni dall'introduzione nel nostro ordinamento della Pec, il ministro si è detto convinto che il 2010 sarà l'anno dell'attivazione generalizzata di uno strumento che, dal lato della domanda, potrà essere utilizzato a regime da una platea di circa 50 milioni di italiani. Gli indirizzi Pec, istituiti per ogni registro di protocollo, sono disponibili sul sito internet www.indicepa.gov.it. È stato poi attivato il sito www. paginepecpa.gov.it, un motore di ricerca per rendere più semplice la ricerca degli indirizzi. I cittadini, invece, per ottenere, dal 26 aprile, il proprio indirizzo di Pec dovranno collegarsi al portale www.postacertificata. gov.it e seguire la procedura guidata. Trascorse 24 ore dalla registrazione online (ed entro 3 mesi) ci si potrà quindi recare in Posta per l'identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione.

 

L’articolo di Davide Colombo pubblicato da Il Sole 24Ore è inserito nella Rassegna Stampa presente nell’area Ufficio Stampa.