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Pa, al via reingegnerizzazione procedimenti PDF Stampa
Venerdì 06 Agosto 2010 09:38

La sburocratizzazione della Pubblica amministrazione passa per una semplificazione dell'accesso ai servizi offerti dalla Regione, perciò, per rispondere alle esigenze dei cittadini, delle imprese e degli enti locali, stiamo rendendo più snelli ed efficienti i procedimenti amministrativi''. L'assessore degli Affari generali e Personale della Regione Sardegna, Ketty Corona, riprendendo un concetto espresso anche in occasione della quarta tappa del Forum dell'Innovazione tenutasi recentemente a Cagliari, ribadisce la volontà della Giunta regionale di crescere e continuare a innovare migliorando efficacia, efficienza ed economicità dell'Amministrazione anche attraverso la semplificazione. In questa direzione si muove il progetto di reingegnerizzazione e d'informatizzazione dei procedimenti amministrativi, ora pronto a entrare nel vivo. Il progetto si compone di tre fasi. La prima, quella di ricognizione dei processi attualmente esistenti in tutta l'amministrazione, è stata condotta da un gruppo di lavoro interno, coordinato dalla direzione degli Affari generali, e si è conclusa col censimento di circa 900 procedimenti, dei quali più della metà coinvolgono servizi on line a cittadini e imprese. Ora parte la seconda fase con il bando di gara, che sarà pubblicato a fine giugno, per selezionare una società esterna di consulenza che si occupi della revisione dei procedimenti. Partendo da un'analisi dei circa 900 processi censiti saranno selezionati quelli essenziali e strategici, in modo da individuarne circa 250. Questi saranno poi analizzati per essere standardizzati e re-ingegnerizzati. In pratica saranno eliminati i ''tempi morti'', le complicazioni, i passaggi duplicati o inutili, i cosiddetti ''colli di bot-tiglia''. La terza fase è l'informatizzazione dei procedimenti, per mezzo di appositi software, operazione strettamente connessa anche col principio di de-ma-terializzazione perseguito dall'Amministrazione. La sostituzione dei documenti cartacei con quelli telematici produce risultati sia in termini economici che rispetto ai tempi di accesso e alle procedure di trasmissione. Nei procedimenti ''esterni'', inoltre, consentirà a cittadini e imprese lo svolgimento on line. Questa terza fase potrebbe anche essere attivata ''per lotti'', cioè quando un certo numero di procedimenti saranno pronti, verranno informatizzati. ''L'obiettivo finale - aggiunge l'assessore Corona - è fornire a cittadini e imprese sportelli d'accesso, sia fisici che virtuali, attraverso cui sia possibile gestire i rapporti con le pubbliche amministrazioni sul territorio. Ogni sportello sarà una sorta di ''cruscotto integrato'' con le Pubbliche amministrazioni del territorio, con cui il cittadino potrà interagire per visualizzare le opportunità, presentare istanze, visualizzare lo stato dei procedimenti in corso, effettuare sottoscrizioni per la ricezione di notifiche su determinati eventi e fornire feedback e giudizi. Il progetto di reingegnerizzazione e informatizzazione dei procedimenti amministrativi - conclude l'esponente della Giunta - dopo che sarà sperimentato all'interno del-l'Amministrazione regionale, potrebbe servire da supporto a comuni e province, nell'ottica della sinergia tra Regione ed enti locali''.

L'articolo tratto dalla Fonte ASCA è presente nella Rassegna Stampa presente nell'area Ufficio Stampa.