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CAL 8 Novembre su Manovra Finanziaria PDF Stampa

 

 

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA SARDEGNA

Nota per la stampa

 

 

Stamane a Palazzo Viceregio, sede della Città Metropolitana di Cagliari, si è tenuto il Consiglio delle Autonomie Locali alla presenza dell’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Raffaele Paci e del presidente della III commissione Franco Sabatini.

L’incontro è stato occasione per discutere e confrontarsi sulla finanziaria regionale, un passaggio importante in vista della stesura del parere del CAL che verrà presentato in commissione. All’incontro erano presenti il presidente Andrea Soddu, l’ufficio di presidenza ed una nutrita rappresentanza di sindaci che hanno sottoposto all’assessore Paci e all’onorevole Sabatini le proprie osservazioni in merito.

 

Nella sua relazione, Paci ha anticipato alcuni importanti contenuti della manovra sottolineando la crescita del PIL dopo 7 anni “un timido segnale di ripresa” ha detto l’assessore che ha poi esposto alcuni numeri della finanziaria “255 milioni in bandi per le imprese di cui 140 già impegnati per un piano di investimenti da mezzo miliardo di euro. I ritardi di attuazione dei bandi sono dovuti. Manterremo le tasse regionali inalterate: le aliquote IRAP e IRPEF, tra le più basse in Italia, resteranno rispettivamente al 2,93% e all’ 1,23%, un segnale che vogliamo dare alle imprese unitamente alla misura che prevede l’esenzione per 5 anni per le nuove attività”. “Per quanto riguarda la spesa sociale investiremo 30 milioni per il Reddito di Inclusione Sociale, inoltre consolideremo le spese per settori strategici come istruzione, università e ricerca. Nel bilancio abbiamo 40 milioni privi di destinazione specifica che ci permetteranno di ragionare sulle effettive esigenze della Sardegna”.

 

Dopo l’assessore è stata la volta dell’onorevole Sabatini “Ci prenderemo qualche giorno per le osservazioni che arrivano da CAL, ANCI, sindacati ed imprese ma contiamo di approvare la finanziaria in tempi brevi, entro il 2017.” “L’uscita dal patto di stabilità grazie al bilancio armonizzato ci ha permesso di avere maggior potere di spesa. Da parte della commissione ci sarà molta attenzione ai servizi sociali e alle leggi di settore”.

Il presidente della commissione spazia poi su vari temi: “il Fondo Unico e la sua redistribuzione è un tema delicato che richiede studio e attenzione da parte di tutti, nei giorni scorsi ANCI ha fatto le sue proposte, le valuteremo insieme unitamente alle altre che perverranno. Per quanto riguarda le infrastrutture è necessario un maggior coordinamento tra il sistema regione e gli enti locali per individuare al meglio necessità e priorità di modo da ridurre i tempi di realizzazione delle opere. Sulla finanza locale occorre realizzare un dossier approfondito sui trasferimenti statali e le esigenze delle comunità di modo da aprire, se necessario, una forte vertenza che ci veda tutti protagonisti”.

 

Si è passati dunque alle osservazioni dei sindaci: la presidentessa della commissione bilancio del CAL, Anita Pili sindaca di Siamaggiore, ha esordito elogiando il lavoro proficuo della giunta ma ha posto dei dubbi legati alle modalità di erogazione del REIS, alle somme per la viabilità interna e rurale (20 milioni) che sembrano non essere sufficienti e su come verranno investiti i 120 milioni di entrate in più “abbiamo necessità di maggiori dettagli sulle risorse e i tempi di investimento”.

 

Gianfranco Soletta, sindaco di Thiesi, chiede alla politica regionale una nuova visione complessiva sul comparto agricolo che tenga conto dei cambiamenti climatici che hanno condizionato negativamente le attività del settore primario negli ultimi anni. Il collega di Sassari Nicola Sanna esprime moderato ottimismo “la leggera crescita del PIL ci fa ben sperare, il bilancio armonizzato era necessario ma bisogna velocizzare le procedure per l’accesso alle risorse”.

 

La sindaca di Fonni Daniela Falconi chiede equità nella spartizione delle risorse tra i comuni e invita l’assessore Paci ad evitare gli sprechi come l’osservatorio sul turismo “abbiamo già enti e università che studiano i fenomeni e ci forniscono i dati” e ad investire sul lavoro duraturo “basta tirocini”. “La sfida del 2018 sarà quella di recuperare almeno un terzo dei soldi degli accantonamenti. È un nostro dovere”.

Il Fondo Unico e la sua corretta ripartizione è al centro dell’intervento del sindaco di Tergu Gianfranco Satta “Non lasciamo indietro nessun territorio”. Massimo Zedda a questo proposito richiama un accordo che stabilisce che in caso di aumento delle entrate il Fondo Unico aumenta in proporzione. Il primo cittadino cagliaritano spazia su vari temi mettendo l’accento sul REIS “deve diventare una sorta di presalario che ci aiuti a creare cittadini attivi, consapevoli e istruiti”.

 

Per Antonio Satta i compiti tra Regione e sistema degli enti locali devono essere ripartiti dando alla prima il ruolo di programmazione e ai secondi la gestione delle risorse. Le priorità per il sindaco di Padru devono essere la sicurezza, la difesa delle fasce più deboli e l’istruzione.

 

In conclusione il presidente Andrea Soddu prende atto dei margini di ripresa “dobbiamo individuare al meglio come utilizzare queste risorse”. Il sindaco di Nuoro tocca un problema comune a molte amministrazioni “Si potrebbe far fronte alle annose sofferenze finanziarie dei comuni dovute a situazioni di esborso forzoso. È un problema di tanti comuni che condiziona l’azione amministrativa e la tenuta democratica delle nostre comunità e quindi di tutto il paese. Bisogna ragionare su una soluzione pluriennale per arrivare alla risoluzione del problema”