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Consiglio Autonomie Locali PDF Stampa
Il Consiglio delle autonomie locali, istituito in Sardegna con la legge regionale 17 gennaio 2005 n. 1, è organo di partecipazione ai procedimenti legislativi ed amministrativi di loro interesse. La regione sarda è stata fra le prime a dare attuazione al processo di riforma iniziato con la modifica del titolo V della Costituzione Italiana (Legge costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3 ) In particolare l'art. 127 prevede che ogni regione disciplini nel proprio statuo il Consiglio delle Autonomie locali quale organo di consultazione fra la Regione e gli enti locali.
Le competenze previste dall'art. 2 della legge istitutiva sono:
  • a) è l'organo di rappresentanza istituzionale, autonoma ed unitaria, degli enti locali della Sardegna e costituisce sede di studio, informazione, confronto, coordinamento e proposta sulle problematiche di loro interesse;
  • b) partecipa al procedimento di formazione delle leggi e degli atti di programmazione regionale, secondo quanto previsto all'articolo 9;
  • c) propone alla Giunta regionale di promuovere, ai sensi del comma 2 dell'articolo 127 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale su atti legislativi dello Stato, ritenuti lesivi delle prerogative delle autonomie territoriali;
  • d) partecipa, attraverso propri rappresentanti, alla Conferenza permanente Regione-enti locali.

La legge 5 giugno 2003 n. 131,recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla Legge costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3, attribuisce al consiglio delle Autonomie locali , se istituito, la competenza di intermediazione istituzionale relativamente alla funzione consultiva della corte dei conti da parte della regione e degli Enti locali .

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Luglio 2010 12:25