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Governo: già prenotati i fondi per la ex «488» PDF Stampa
Giovedì 09 Dicembre 2010 00:00
I finanziamenti per i progetti di innovazione promossi dalle aziende del Mezzogiorno sono a rischio esaurimento.
Agevolazioni: il bando di ieri metteva in palio 100 milioni.
In Poche ore richieste per più di mezzo miliardo. Si replica con le istanze sulle energie rinnovabili...

Milano. I finanziamenti per i progetti di innovazione promossi dalle aziende del Mezzogiorno sono a rischio esaurimento. È il quadro che emerge già dalla prima giornata destinata alla trasmissione telematica delle richieste. Alle 11 di ieri è infatti partita la corsa per ottenere i fondi stanziati dal ministero dello Sviluppo economico. Si tratta di una torta che nel complesso vale 500 milioni. Possono partecipare piccole, medie e grandi aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria.
A metà pomeriggio, secondo le indicazioni fornite dallo stesso ministero, le istanze presentate attraverso il sito internet  www.investimentiinnovativi.cilea.it, e destinate al primo bando, quello «per i programmi di investimento per l'innovazione, il miglioramento competitivo e la tutela ambientale», erano 93, per un ammontare di investimenti attivabili pari a 524 milioni. Altre 303 richieste risultavano in fase di compilazione.
onsiderato che l'importo destinato a finanziare questa prima tranche di programmi di investimento è di cento milioni, a valere sui programmi europei Pon ricerca e competitività, si delinea un forte squilibrio tra domande delle imprese e budget a disposizione. Le richieste pervenute sono oltre cinque volte la somma stanziata per la prima classe di progetti. Al di là del fatto che ogni singola istanza sarà valutata dal ministero, la sensazione diffusa tra gli operatori è che alla fine in molti non riusciranno ad accedere alle sovvenzioni. E l'ordine di arrivo delle domande potrebbe fare la differenza. Ritorno quindi, nei fatti, lo spettro del «click day».
Oggi la procedura si replica: questa volta per ricevere i finanziamenti ministeriali sono in ballo i programmi di investimento che riguardano la produzione di beni strumentali, funzionali allo sviluppo di fonti di energia rinnovabili e al risparmio energetico nell'edilizia. Sono a disposizione 300 milioni, da reperire nel programma europeo Poi energie rinnovabili. Sabato, infine, l'ultima delle tre giornate: sarà la volta delle richieste delle aziende destinate a finanziare progetti dedicati all'industrializzazione di precedenti programmi qualificati di ricerca. Chi ha inviato ieri l'istanza per la ex «488» non è incappato in problemi tecnici, ma in qualche piccola trappola del sistema sì. «Ho passato una mezz'ora di panico – racconta un professionista che preferisce restare anonimo – perché dopo la compilazione il sistema non accettava l'invio, segnalando un errore. Il problema è che non viene esplicitato quale sia l'errore, e quindi ho fatto e rifatto più volte tutte le verifiche».
Le lancette, intanto, correvano e le 11 si avvicinavano. «Nonostante mi fossi messo davanti al pc alla buon'ora per essere sicuro che la mia domanda fosse tra le prime – racconta il professionista – l'errore riscontrato dal sistema rischiava di farmi arrivare tardi, e in questo tipo di bandi si sa che la velocità è un requisito indispensabile». Dopo vari tentativi, l'arcano è stato svelato: il sistema non accetta cifre senza decimali, per cui è necessario che in ogni casella vengano inseriti i decimali dopo la virgola. «Questo, però, – lamenta il professionista – non era specificato nella guida alla compilazione. Non ho mai visto una procedura più cervellotica e complessa».
La domanda, alla fine, è stata trasmessa al ministero alle ore 11. Ma non è detto che venga agevolata. Primo, perché le richieste arrivate ieri superano abbondantemente, come detto, le disponibilità. E poi perché «resta l'incognita della valutazione da parte del ministero – sottolinea ancora il professionista –: non sono stati chiariti i criteri con i quali saranno prese in esame le istanze».
© Il Sole 24 Ore del 9 Dicembre 2010.
La Corsa agli aiuti
01|IL PRIMO BILANCIO
L'invio delle pratiche relative agli investimenti finalizzati all'innovazione, al miglioramento competitivo e alla tutela ambientale è iniziato ieri alle 11. Alle 16,30 il ministero dello Sviluppo economico aveva ricevuto 93 richieste, per un totale di incentivi richiesti di 524 milioni di euro.
02|IL BANDO
Il bando relativo agli aiuti in palio da ieri riguarda l'innovazione nelle attività del settore alimentare, nelle attività di fabbricazione di apparecchiature elettriche e nelle attività di produzione di biotecnologie. L'importo stanziato per questi aiuti è pari a 100 milioni di euro.
03|IL CLICK DAY DI OGGI
Il bando relativo ai programmi di investimento riguardanti la produzione di beni strumentali funzionali allo sviluppo di fonti di energia rinnovabili e al risparmio energetico nell'edilizia mette a disposizione di 300 milioni di euro. La gara scatta questa mattina.
04|L'ULTIMA GARA
Domani sarà il giorno delle istanze per i programmi di investimento finalizzati all'industrializzazione dei programmi qualificati di ricerca e sviluppo sperimentale, per un importo stanziato di 100 milioni.
05|I SOGGETTI COINVOLTI
I decreti ministeriali sono destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria. Le iniziative agevolate dovranno portare iniziative di importo compreso tra 1,5 milioni di euro e 25 milioni.
Articolo di: Andrea Carli, tratto da Il Sole 24 Ore.