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Il Rettore dell'Università di Sassari, non si arrende ai tagli del Governo! PDF Stampa
Venerdì 24 Dicembre 2010 16:35

Fra i rettori pareri opposti

   
ROMA È stata un campo di battaglia e ora la riforma dell'università si lascia alle spalle sconfitti e vincitori.


Non cantano certo vittoria gli studenti avamposto della contestazione. Ma è amareggiato anche il rettore dell'università di Sassari, Attilio Mastino, che ha guidato la protesta dei rettori contro la riforma Gelmini, rivolgendo appelli ai parlamentari per affossare la legge. Mastino però non si dà per vinto e promette nuove iniziative. Nei prossimi mesi gli Atenei dovranno scrivere i propri statuti. «A Sassari - promette Mastino - sarà fatto con un solo obiettivo, quello di mantenere ed estendere quell'autonomia universitaria riconosciuta dall'articolo 33 della Costituzione.

 

Non ci faremo trascinare da sterili risentimenti, non ci arrenderemo di fronte alla politica dei tagli disposta dal Governo, ma chiederemo conto dei propri comportamenti al ministro, al presidente della Conferenza dei rettori, alla Regione, agli amministratori locali, pronti ovviamente a rispondere di ogni atto da noi adottato, ad assicurare trasparenza sulle nostre scelte, a garantire procedure non solo legittime ma soprattutto corrette nella sostanza, a declinare gli indicatori ministeriali con riferimento alla nostra storia e alla nostra cultura».


Vede il bicchiere mezzo pieno il rettore dell'università statale di Milano (e presidente della Crui) Enrico Decleva. «Abbiamo un punto di partenza che ora deve essere riempito di buoni regolamenti, buoni decreti fatti in fretta, in collaborazione con il mondo universitario» dice confermando che resta il problema delle risorse.

 

«È stato affrontato positivamente per il 2011, ma - osserva - il problema si proietta negli anni futuri. Ora occorre l'impegno di tutti per attuarla al meglio.

 

E se ci si rende conto che ci sono aspetti che non funzionano bisognerà avere il coraggio di cambiarli. A ogni modo operare su un terreno concreto, avendo riferimenti precisi è diverso da continuare a logorarsi come nei mesi scorsi».

 

 

Da: L'Unione Sarda del 24 dicembre 2010.