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Sardegna: verso la riorganizzazione degli ospedali PDF Stampa
Domenica 26 Dicembre 2010 11:41

Anche la Sardegna non è immune da una criticità della sanità nazionale

 

Il tasso di ospedalizzazione troppo elevato. Stiamo perciò completando, con l’aiuto di alcuni esperti ministeriali, il Piano dell’offerta sanitaria regionale, che rappresenterà una soluzione ai mali della sanità sarda”. Lo ha detto l’assessore regionale della Sanità, Antonello Liori, in occasione del secondo incontro a Torino con gli esperti dell’Agenas (Agenzia nazionale della sanità), che collaborano con l’Assessorato da alcuni mesi.

 

TORINO - “Questo aspetto - ha aggiunto l’assessore Liori - evidenzia un livello di inappropriatezza nei ricoveri che potrebbe trovare risposte assistenziali alternative in strutture di lungo degenza e di tipo residenziale extraospedaliero.

 

A ciò si aggiunga che alcune strutture, solitamente piccoli presidi ospedalieri, pongono anche questioni di sicurezza per i pazienti, sollecitando una loro riconversione per una più adeguata destinazione. Altri problemi sono emersi nella rete ospedaliera dell’emergenza, rendendo indifferibile la riorganizzazione complessiva.

 

Perciò, nel Piano che stiamo definendo, prima di sottoporlo all’attenzione ed alla valutazione del Consiglio regionale, la rete territoriale sarà realizzata e gestita integrando le azioni con le altre due reti del sistema sanitario regionale, l’ospedaliera e l’emergenza/urgenza”.

 

La riconversione. “Gli obiettivi sono la riconversione degli ospedali periferici, la riorganizzazione della rete dell’emergenza e della medicina del territorio, una maggiore appropriatezza nell’ospedalità - ha concluso l’assessore Liori – Liberando così risorse da reinvestire per potenziare la rete territoriale, che potrà rappresentare una risposta adeguata ai nuovi emergenti bisogni sanitari (per esempio, autismo, Sla, cure palliative ecc.), potrà attivare l’ospedalizzazione domiciliare, che avvicina l’assistenza al paziente, e potrà sperimentare l’ipotesi di ospedali distrettuali.

 

Riorganizzazione e razionalizzazione del sistema per incrementare sia l’efficacia che l’efficienza, con un occhio di riguardo alla spesa”.

 

 

Da: Sardegna Oggi del 17 dicembre 2010.