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Confronto sulla delibera regionale 55.33 oggetto L. 162-98 PDF Stampa

Il 7 gennaio presso il Comune di Quartucciu si è svolta un'assemblea dei Sindaci della provincia di Cagliari e dei sindacati unitari per confrontarsi sui contenuti della delibera regionale n. 55/33 del 16.12.2009 avente ad oggetto L. 162/98 – fondo per la non autosufficienza: piani personalizzati in favore delle persone con grave disabilità.

L'incontro ha avuto come unico obiettivo l'individuazione di suggerimenti per modificare e migliorare il contenuto della delibera.

Le conclusioni dell'incontro sono riportate nel file allegato.

pdf-icoDownload del file: confronto_delibera_regionale_55.33_oggetto_l._162-98.pdf

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:04
 
QUADRO NORMATIVO SULLA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI PRECARI PDF Stampa

Il lavoro in materia di "stabilizzazione del personale precario" oltre contenere le principali leggi in materia è stato elaborato utilizzando le linee guide predisposte dal Dipartimento della Funzione Pubblica e le note interpretative predisposte dall'Anci.

Il lavoro risponde all’esigenza di dotare i consiglieri di uno strumento di uso rapido e agevole. Questa raccolta non può considerarsi esaustiva della materia né esclude il ricorso a più organiche codificazioni per le ricerche che richiedono un maggiore approfondimento.

doc-icoDownload del file: quadro_normativo_sulla_stabilizzazione_del_personale_precario.doc

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:04
 
LUNEDI 7 DICEMBRE SEDUTA DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA ALLA MADDALENA PDF Stampa

Domenica 6 Dicembre CANTI, COSTUMI, USI E TRADIZIONI

ore 10,30 Esibizione asinelli dell’associazione culturale “Asini si nasce... Io lo naqqui”

Enogastronomia e degustazione a cura dell’Associazione Cuochi Provincia Gallura

Lunedi 7 Dicembre MATTINATA ISTITUZIONALE

ore 10,30 Momento d’incontro fra amministratori e territori

Enogastronomia e degustazione a cura del Consorzio Ristoratori di La Maddalena

Martedi 8 Dicembre GIORNATA DELLA SOLIDARIETA’ dedicata alle mamme in carcere

ore 10,30 Canti ed esibizioni. Enogastronomia e degustazione a cura del Consorzio Ristoratori di La Maddalena

ore 16,00 Concerto d’Arie d’Opera e Classici Italiani con la soprano Maria Mastino accompagnata da Andrea Ivaldi (docente conservatorio di Sassari).

Coro “Voci nel Blues-La Maddalena”.

 

Con la partecipazione di: A.I.S., AIBES, “La strada del Vermentino D.O.C.G.”, “La strada del Gusto del Nord- Sardegna”, “La strada del vino Cannonau”, Confraternita del Moscato Tempio, Confraternita del Nebiolo Luras, Luigino Cossu e Giusi Deiana con Giovanni Puggioni e Alessandro Melis alle chitarre, Coro di Aglientu, Coro Polifonico Città di Tempio San Pietro Apostolo, Coro Santa Giusta Calangianus, Gruppo “La Cappitta e La Barretta”, Coru Polifonicu Sant’Anastasia Buddusò, Gruppo Zeppara Sassari, Gruppo Folk San Lorenzo di Budoni, Coro della Confraternita San Gavino Martire Monti, Gruppu Su Mascadore Padru, Coro di Luogosanto, Gruppo Folk Città di Olbia, Bande musicali del territorio, Associazione Vela Latina, Anna Grindi, e di tutti i collaboratori della Provincia di Olbia Tempio.

Alberghi aperti convenzionati: Gabbiano, Excelsior, Miralonga. Info: 0789 557717

 

ingresso e degustazione gratuiti

Silvia Lidia

pdf-icoDownload del file: locandina_ligth.pdf

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:05
 
Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di va PDF Stampa

Sul sito del Consiglio Regionale della Sardegna è disponibile il testo definitivo della legge - Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo.

http://www.consregsardegna.it/XIVLegislatura/Leggi%20approvate/lr2009-04.asp

 
DELIBERAZIONE N. 43/2 DEL 25.9.2009 PDF Stampa

Proposta di bilancio per l’anno 2010 e di bilancio pluriennale per gli anni 2010-2013, proposta di legge finanziaria per l’anno 2010 e documenti connessi.

pdf-icohttp://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20091001165718.pdf

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:05
 
DL 032 Maxicollegato alla finanziaria Regione Sardegna PDF Stampa

Il consiglio delle Autonomie Locali invita a presentare osservazioni sul testo del maxicollegato alla finanziaria Regione Sardegna trasmesso dalla Giunta al Consiglio regionale.

Eventuali segnalazioni possono essere inviate al numero fax: 0704092014 o all'indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Si sottolinea la discrasia tra quanto indicato nella relazione della giunta regionale e il testo del propronente in merito alle modifiche previste all'art. 1 comma 9 per l'art. 1 comma 28 della L.R. 1/2009

L.R. 1/2009 Art. 1 comma28. Le province e i comuni assoggettati al rispetto del patto di stabilità interno, devono escludere dal meccanismo di calcolo, così come determinato dall'articolo 77 bis della legge n. 133 del 2008, sia dal saldo finanziario considerato quale base di riferimento, sia dai saldi riferiti al triennio 2009-2011, i pagamenti di spese in conto capitale finanziati con risorse assegnate dalla Regione.

 

RELAZIONE AL MAXICOLLEGATO: Art. 1 Comma 9.

La modifica al comma 28 dell'articolo 1 della legge finanziaria 2009 consente, agli enti locali, di rendere facoltativa l'applicazione della norma e, allo stesso tempo, corregge, riequilibrandolo, il meccanismo di calcolo relativo al rispetto del patto di stabilità.

 

TESTO DEL PROPONENTE Art. 1 comma 9.

All'articolo 1, comma 28, della legge regionale 14 maggio 2009, n. 1 (legge finanziaria 2009), prima delle parole "i pagamenti di spese" sono introdotte le seguenti: "le riscossioni d'entrate e".

doc-icoDownload del file: dl_032_maxicollegato_alla_finanziaria_regione_sardegna.doc

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:09
 
Deliberazione 20/12 Giunta Regionale concernente patto di stabilità e accordo con il Ministero dell'Economia per l'esercizio 2009. PDF Stampa

Con Deliberazione n. 20/12 del 28.04.2009 la Giunta Regione Sardegna ha preso atto dell'Informativa concernente le problematiche del patto di stabilità volta alla formulazione di una proposta di accordo con il Ministero dell’Economia per l’esercizio 2009.

Con la stipula del patto la Regione si impegna a contenere la propria spesa e lo Stato si impegna a devolvere alla Regione le risorse necessarie al sostenimento delle spese previste nello stesso patto. Se, come accaduto nel passato, non si rispettano i parametri stabiliti, oltre alle eventuali sanzioni la Regione rischia di non ricevere, per cassa, l’ammontare delle risorse necessarie ad adempiere le funzioni normali ad essa statutariamente assegnate. (le quote d’entrata residue saranno comunque corrisposte nel futuro).

Per l’esercizio in corso l’articolo 77-ter del decreto legge 112/2008, prevede che le Regioni a Statuto Speciale entro il 31 dicembre del 2008 debbano concordare con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il livello delle spese (correnti e in conto capitale) rilevanti ai fini del rispetto di stabilità.

A tale riguardo il Presidente della Regione doveva trasmettere al Ministro dell’Economia e delle Finanze la proposta di accordo entro il 31 ottobre 2008. In caso di mancato accordo è previsto che si applichino le disposizioni stabilite per le Regioni a Statuto ordinario.

La Regione Sardegna non ha siglato il patto per il 2008 e non ha ancora stipulato quello del 2009.

Alla Sardegna nel 2008 si applicano pertanto le norme applicabili alle Regioni a statuto ordinario Per il 2009 la prima proposta regionale, trasmessa il 29 ottobre 2008, è stata respinta dal Ministero.

In pratica raggiungere un accordo che consenta la stipula di un patto di stabilità con regole diverse da quelle previste per le Regioni a statuto ordinario risulta possibile soltanto mediante una contrattazione di natura politica.

La richiesta prevede:

1. Aumento del livello di spesa rilevante ai fini del Patto in conseguenza dell’aumento delle entrate derivanti dalla modifica del regime finanziario regionale.

2. Esclusione dal Patto dei trasferimenti in favore degli Enti Locali.

3. Esclusione dalle spese rilevanti ai fini del Patto degli impegni già conteggiati nei Patti di stabilità degli anni precedenti come impegni di competenza.

4. Richiesta di esclusione dal Patto 2009 dei pagamenti POR 2000-2006 in conto capitale (solo quota nazionale) o quantomeno non applicazione di sanzioni in caso di sforamento dovuto a detti pagamenti.

5. Richiesta di esclusione dal Patto 2009 delle spese, dirette o indirette, sostenute dalla Regione per i danni causati dalle calamità naturali.

È possibile scaricare il file integrale della deliberazione

pdf-icohttp://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20090429125414.pdf

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:36
 
SPAZIO EUROPA - SCADENZARIO BANDI EUROPEI PDF Stampa

Lo scadenzario in allegato è  uno strumento informativo sulle politiche e i programmi comunitari, è rivolto a tutti i soggetti pubblici e privati, autonomie locali, ed enti interessati ad interagire nel processo di integrazione europea e a beneficiare della vasta gamma di opportunità comunitarie.

 
EDITORIALE/3 CORONAS DE LOGU PDF Stampa
Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 08:11
 
Dal decentramento all'Autonomia: principio di sussidiarietà e istituzione dei Consigli delle Autonomie locali, un modello di democrazia partecipata PDF Stampa

Federalismo fiscale, rapporti tra poteri dello Stato, in una parola: il ruolo dei consigli delle autonomie locali. Sono alcuni dei temi che saranno trattati a Cagliari in una giornata di studi di respiro nazionale, “Dal decentramento all'Autonomia: principio di sussidiarietà e istituzione dei Consigli delle Autonomie locali, un modello di democrazia partecipata”. Se ne parlerà il 18 aprile, al Palazzo Regio, su iniziativa del Consiglio delle autonomie locali della Sardegna presieduto da Graziano Milia. Per l'occasione, Cagliari ospiterà tutti i presidenti dei consigli delle autonomie locali (Cal) d'Italia, dei consigli regionali e delle conferenze Regioni-Enti locali. Un'occasione senza precedenti: come si legge in una nota «si discuterà, per la prima volta insieme nella storia della Costituzione, delle problematiche e delle potenzialità emerse in rapporto a tale istituzione».

LO SCENARIO. Il gruppo di lavoro del Cal Sardegna ha rilevato che con la riforma costituzionale del 2001, «i Consigli delle autonomie fino ad oggi istituiti e operanti in Italia, sono meno della metà delle regioni: dato che allarma e al quale va sommato la composizione e le loro funzioni estrema-mente eterogenee». Secondo Graziano Milia, la causa «sembra derivare dal profilo esclusivamente regionalistico ad essi attribuito, con le ipotizzabili resistenze, talvolta anche di tipo culturale. Ri-spetto ad un interlocutore che rappresenti le esigenze vive e concrete degli enti e dei territori, è visto più come una minaccia rispetto all' esclusivo potere legislativo regionale».

COSA SONO I CAL? I Consigli delle autonomie locali sono organi di consultazione tra le regioni e gli enti locali, istituiti in base all'articolo 123 della Costituzione, ultimo comma, introdotto dalla ri-forma del Titolo V con la legge costituzionale numero 3 del 2001. Il Consiglio delle autonomie lo-cali della Sardegna è stato istituito all'unanimità, con un'apposita votazione, dai consiglieri regionali della Sardegna, nel gennaio 2005.

I LAVORI. Il convegno del 18 aprile (inizio alle 9.30) sarà articolato in tre parti. Agli interventi di taglio giuridico seguiranno quelli più politici, con il confronto tra le diverse esperienze regionali. Nelle conclusioni, spazio alle proposte, con un documento d'intenti finalizzati all'efficace attuazione dell'articolo 123 della Costituzione. Chi fosse interessato può consultare il sito www.autonomielocali.com o contattare i numeri 070/409.2308-2300.Con preghiera di ampia diffusione.

Cordiali saluti,

L'Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Agosto 2010 11:07
 
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