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Giornata di studio - IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 PDF Stampa
Venerdì 22 Aprile 2016 09:11

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Modulo di iscrizione

Programma giornata di studio 4 maggio 2016

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Aprile 2016 08:08
 
Giornata di studio - IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 PDF Stampa
Giovedì 24 Marzo 2016 09:15

Il Consiglio delle Autonomie locali rinnova il proprio impegno per lo studio e la diffusione delle conoscenze sulle tematiche di maggiore interesse del sistema degli enti locali.

Parte da Carbonia il prossimo 8 Aprile 2016, presso la Sala Conferenze – Locali della Lampisteria - Grande Miniera di Serbariu, il primo importante seminario rivolto ad amministratori e funzionari sul tema:

 

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016 - 2018

Aggiornamenti legge di stabilità 2016

 

La tematica che verrà analizzata e approfondita nel corso del seminario riguarda le novità apportate dall'ultimo decreto di aggiornamento dei principi contabili (D.M. 1/12/2015) e l'entrata a regime dell'armonizzazione contabile.

 

E' possibile iscriversi compilando il modulo da inviare all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


Programma giornata di studio.

Modulo di iscrizione.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Marzo 2016 08:28
 
SASSARI 23 MARZO 2016 INCONTRO DI STUDIO "GESTIONE E CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI INFORMATICI NELLA P.A. PDF Stampa
Venerdì 11 Marzo 2016 10:22

ANUTEL E PADIGITLAE organizzano per mercoledì 23 marzo 2016 a Sassari, presso l’Hotel Carlo Felice, un incontro di studio e approfondimento su


LA GESTIONE E LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI INFORMATICI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”

 

La partecipazione è gratuita per gli enti locali – iscrizioni entro il 16 marzo 2016 direttamente sul sito WWW.ANUTEL.IT

 

 


 
DIFENDI IL TUO MARE! AL REFERENDUM DEL 17 APRILE 2016 VOTA “SÌ”! PDF Stampa
Giovedì 10 Marzo 2016 08:24
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Il prossimo 17 aprile si terrà un referendum popolare. Si tratta di un referendum abrogativo, e cioè di uno dei pochi strumenti di democrazia diretta che la Costituzione italiana prevede per richiedere la cancellazione, in tutto o in parte, di una legge dello Stato.

Perché la proposta soggetta a referendum sia approvata occorre che vada a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto e che la maggioranza dei votanti si esprima con un “Sì”.

Hanno diritto di votare al referendum tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto la maggiore età. Votando “Sì” i cittadini avranno la possibilità di cancellare la norma sottoposta a referendum.

 

Il Consiglio delle Autonomie Locali invita tutti i consigli comunali ad adottare la delibera in cui si sostiene la scelta dei Consigli regionali di proporre il referendum abrogativo di alcune norme che non consentono alle Regioni interessate dalle attività di ricerca, prospezione e coltivazione di idrocarburi di garantire il controllo delle politiche che, nell’ambito delle materie sopra richiamate, investono specificamente il proprio territorio.


Fac simile Delibera di Consiglio comunale

 

Dove si voterà?

 

Si voterà in tutta Italia e non solo nelle Regioni che hanno promosso il referendum.

Al referendum potranno votare anche gli italiani residenti all’estero.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Marzo 2016 11:38
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17 APRILE 2016 referendum antitrivelle PDF Stampa
Venerdì 19 Febbraio 2016 11:12

Il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna ricorda che il 17 APRILE 2016 gli elettori sono chiamati ad esprimere il proprio parere sulla possibilità o meno di realizzare piattaforme di ricerca ed estrazione di idrocarburi nel mare, le così definite trivelle a mare.

 

Lettera Presidente Ganau

 
Legge Regionale n. 2-2016 "Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna". PDF Stampa
Giovedì 18 Febbraio 2016 09:39

Sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 6 dell'11.02.2016 è stata pubblicata  la legge regionale n.2 "riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna"

Il testo è suddiviso in 7 titoli, a loro volta ordinati in capi. Si compone di 76 articoli. I titoli ordinano le seguenti discipline:


- Titolo I (artt. 1-3) Finalità e principi.


- Titolo II (artt. 4-16) Riordino territoriale, unioni di comuni.


- Titolo III (artt. 17-31) Città metropolitana di Cagliari, norme transitorie in materia di province e in materia di polizia locale.


- Titolo IV (artt. 32-42) Norme in materia di controlli. Istituzione e fusione di comuni e disposizioni varie.


- Titolo V (artt. 43-45) Consiglio delle Autonomie Locali e conferenza permanente Regione-Enti locali.

 

- Titolo VI (artt. 46-71) Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali.

 

- Titolo VII (72-76) Norme finali e attuative.

 

Testo della legge

 
Parere sul disegno di legge finanziaria 2016. PDF Stampa
Martedì 16 Febbraio 2016 11:12

Il consiglio delle Autonomie Locali nella seduta del 10 febbraio ha espresso il parere sul disegno di legge finanziaria 2016.

 

Parere sul disegno di legge finanziaria 2016.

 
Il Baratto amministrativo previsto art. 24 del DL 133/2014 PDF Stampa
Mercoledì 09 Settembre 2015 08:42

Tasse e arretrati comunali? Li pago pulendo le strade della mia città

di Saverio Fossati Il Sole 24ore NORME & TRIBUTI

Parte da Invorio (Novara), 4.500 abitanti, la rivoluzione del rapporto tra cittadino e fisco comunale: chi vorrà, potrà presentare un progetto di pubblica utilità, realizzarlo e scontare il suo impegno dal debito tributario con il municipio. Lo stabilisce la delibera del 2 luglio 2015, che in sostanza, dato che « alcuni cittadini hanno più volte chiesto di poter svolgere servizi di pubblica utilità al fine di poter adempiere ai propri obblighi tributari», li autorizza a fornire «in corresponsione del mancato pagamento dei tributi comunali già scaduti, ovvero di contributi per inquilini morosi non colpevole, offrendo all'ente comunale, e quindi alla comunità territoriale, una propria prestazione di pubblica utilità, integrando il servizio già svolto direttamente dai dipendenti e collaboratori comunali».

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Settembre 2015 07:54
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Articolo 9, comma 28, d.l. 78/2010 dopo le modifiche apportate dal d.l. 90/2014 PDF Stampa
Mercoledì 15 Ottobre 2014 08:27

La Corte dei Conti, sezione regionale Puglia, con la deliberazione n. 174/PAR/2014 del 9 ottobre 2014, offre la prima specifica interpretazione della magistratura contabile sui limiti di spesa per forme di lavoro flessibili, dopo gli interventi modificativi operati dal d.l. 90/2014, convertito in legge 114/2014.
In sostanza si conferma vigente il limite di spesa pari al 100% di quella sostenuta nell'anno 2009 anche per gli enti che rispettano la riduzione della spesa complessiva di personale, di cui all'art. 1, comma 557 o 562, della legge 296/2006.
Sono, inoltre, da ricomprendere nell'aggregato in questione e con gli stessi limiti, le spese sostenute per lavoro accessorio (voucher lavoro).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Ottobre 2014 08:46
 
Deliberazione n. 175 Corte dei Conti Puglia PDF Stampa
Mercoledì 15 Ottobre 2014 08:06

Si segnala la Deliberazione n. 175 della Corte Conti Sezione Controllo della Puglia in merito alle facoltà assunzionali

 

Il Comune di Sammichele di Bari interpella la sezione regionale Pugli della Corte di Conti, sottoponendo il seguente quesito:

"rilevato che a seguito del 24/06/2014 n. 90 convertito nella L. n. 114/2014 è stato abrogato l’art. 76, comma 7, del D. L. n. 112/2008 che prevedeva che il costo derivante da assunzioni di personale per i servizi sociali doveva essere considerato al 50%, chiede alla Sezione se nell’ipotesi di assunzione, prima dell’emanazione del D. L. n. 90/2014, di una unità lavorativa nel settore dei servizi sociali, tale costo possa tuttora essere considerato al 50% ai fini di eventuali ed ulteriori assunzioni nel corso dell’anno".

La sezione risponde con la deliberazione n. 175/PAR/2014 del 9 ottobre 2014, formulando le seguenti conclusioni: Infatti, come chiarito dalla recente deliberazione Sezione delle Autonomie n. 21/SEZAUT/2014/QMIG del 15/09/2014, le previsioni recate dalle novelle del D. L. n. 90/2014 che hanno introdotto ipotesi ben precise di esclusione dall’applicazione della disciplina vincolistica in materia di spesa di personale, sembrerebbero confermare, da una parte, la tecnica con la quale è intervenuto negli ultimi anni il legislatore in subiecta materia e dall’altra, la validità della linea ermeneutica (ubi lex voluit dixit) di stretta interpretazione del dettato normativo, fino ad ora seguito".  

"Il Collegio ribadisce, quindi, che non possono individuarsi ipotesi derogatorie non espressamente contemplate dalla legge vigente.

 

Testo della Deliberazione n. 175 Corte Conti Puglia.

 
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