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Patto di stabilità verticale L.R. n. 16 del 19.11.2010 PDF Stampa
Martedì 07 Ottobre 2014 08:09

 

In sede di Conferenza Regione – Enti Locali del 6 ottobre 2014 avente ad oggetto l’attuazione del patto di stabilità verticale previsto dalla legge regionale n. 16 del 2010, sono stati valutati i dati non ancora definitivi, degli obiettivi programmatici degli enti locali.

 

Bozza d’accordo non definitivo concernente le disposizioni di cui all’art. 4 della legge regionale n. 16/2010.

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Ottobre 2014 08:23
 
Primi commenti sulla riforma dell'Ente Foreste PDF Stampa
Lunedì 18 Agosto 2014 07:43

Il sindaco del comune di Gairo Roberto Marceddu con un comunicato del 14 agosto 2014 evidenzia le criticità del DDL approvato dalla Giunta Regionale con la deliberazione n. 32/12 del 7 agosto 2014.


Comunicato sul DDL della Giunta sulla riforma dell'Ente Foreste

 
Riforma dell'Ente Foreste PDF Stampa
Lunedì 18 Agosto 2014 07:32

La Giunta Regionale il 7 agosto ha approvato con la Deliberazione n. 32/12 il disegno di legge recante “Disposizioni transitorie in materia di riordino dell'Ente foreste della Sardegna” ed approvazione delle linee di indirizzo per la predisposizione di un disegno di legge organico di riorganizzazione dell’Ente Foreste e riordino complessivo della materia forestale.

Delibera n. 32/12 del 7 agosto 2014

Relazione n. 32/12

DDL 32/12

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Agosto 2014 07:56
 
Patto stabilità: ai Comuni un tesoretto di 200 mln di euro PDF Stampa
Venerdì 08 Agosto 2014 07:36

Accordo per trasferimento risorse da Regione, sindaci soddisfatti

 

Abbasanta (OR), 7 agosto 2014

Un tesoretto di circa 200 milioni di euro arriverà nelle casse dei comuni sardi entro settembre, una boccata d'ossigeno per scongiurare già dal prossimo autunno la bancarotta degli enti locali dell'Isola, stritolati dai tagli ai trasferimenti e dai vincoli del Patto di stabilità. Il via libera sofferto all'accordo con la Regione, figlio dell'intesa sull'allentamento del Patto firmato recentemente a Roma tra la Sardegna o lo Stato, è arrivato all'unanimità dai sindaci riuniti oggi ad Abbasanta dall'Anci e dal Cal (Consiglio autonomie locali).

Un'operazione che dovrebbe incassare senza sussulti anche l'ok della stessa Regione, presente all'assemblea con l'assessore al Bilancio Raffaele Paci. "E' un accordo importante per superare l'emergenza", ha infatti sottolineato l'esponente della Giunta Pigliaru. Il tesoretto permetterà ai sindaci isolani di continuare a garantire, pur tra mille difficoltà, almeno i servizi essenziali. In dettaglio, i Comuni riceveranno 60 milioni di euro per i cosiddetti "spazi finanziari" destinati a superare i vincoli del Patto di stabilità, 40 milioni per il Fondo unico, 60 milioni a titolo di pagamento dei crediti vantati per le opere delegate e altri 45 milioni – che potrebbero scendere a 35 - a titolo di parziale ripristino dei 55 milioni di accise che la Regione nel 2013 aveva incamerato nel Fondo unico lasciandone però invariato l'ammontare complessivo.

All'interno di questo accordo, ciascun Comune potrà poi avere un trattamento personalizzato. Chi ha soldi in cassa, potrà chiedere e ottenere meno risorse a titolo di Fondo unico e maggiori sul capitolo "spazio finanziario", cioè possibilità di spendere il denaro fermo in in cassa per via del Patto di stabilità o viceversa. Soddisfatti, anche se consapevoli di non aver ottenuto tutto, il presidente dell'Anci Piersandro Scano e quello del Cal Giuseppe Casti. Al tesoretto messo a disposizione dalla Regione mancano comunque i 60 milioni che lo Stato aveva garantito nel 2013 e che quest'anno non ci sono perchè qualcuno, a Cagliari, si è dimenticato di chiederli entro la scadenza dello scorso 15 marzo. Scano non ha accusato nessuno, ma lo ha definito "un fatto gravissimo, anzi inaudito". E il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, è andato oltre, chiedendo in sostanza la rimozione dei dirigenti che nell'interregno tra la Giunta Cappellacci e la Giunta Pigliaru si sono "scordati" della questione.  

 

fonte ANSA.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Agosto 2014 11:57
 
Proposta di riforma dell'Ente Foreste PDF Stampa
Lunedì 04 Agosto 2014 09:24

Il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna nella seduta del 1 agosto 2014 ha approvato un documento inerente la proposta di riforma della L.R. 9 giugno 1999, n. 24 “ Istituzione dell'Ente foreste della Sardegna, soppressione dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione sarda e norme sulla programmazione degli interventi regionali in materia di forestazione”.


Documento approvato dal Consiglio delle Autonomie Locali.


 
Sardegna ritornano i cantieri verdi e quelli comunali PDF Stampa
Lunedì 30 Giugno 2014 07:25

 

La legge regionale era stata bocciata dalla Consulta, ma ora le assunzioni saranno possibili

 

CAGLIARI. I cantieri comunali e verdi sono salvi. Voluti dalla Regione, approvati dal Consiglio regionale, poi impugnati dal Governo e infine bocciati ad aprile dalla Corte costituzionale, sono stati rimessi in sicurezza dal Senato. Da oggi in poi i Comuni potranno riprendere ad assumere (a tempo determinato) per quelli che una volta erano chiamati i «lavori socialmente utili», dai marciapiedi ai giardini, e soprattutto potranno dare finalmente risposte concrete alla disoccupazione. Non più sussidi, ma posti di lavoro ed è una grande vittoria.

L’emendamento. È tutto scritto nel maxi disegno di legge sulle «misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale», approvato da Palazzo Madama, e in cui è stato inserito l’emendamento, il salva-cantieri, proposto nei giorni scorsi dal senatore Luciano Uras di Sel. La sostanza è questa: da quest’anno e fino al 2016, i Comuni potranno assumere lavoratori a tempo determinato per «realizzare progetti speciali». Le assunzioni finora erano vietate proprio dalla recente sentenza della Corte costituzionale, che aveva dato ragione al Governo nel sostenere: «I cantieri verdi e quelli comunali, nonostante siano finanziati dalla Regione, violano comunque il blocco delle assunzioni imposto a tutta la pubblica amministrazione per il contenimento della spesa pubblica». Ora il muro, compreso il rischio di infrazione del Patto di stabilità interno, è stato abbattuto con l’emendamento.

Cosa accadrà. Il testo dell’articolo 8 comma 10 bis dice che le assunzioni potranno essere effettuate per «la prevenzione incendi, il dissesto idrogeologico e contro la diffusione delle discariche abusive» e nel caso dei cantieri verdi «quando devono essere realizzati progetti speciali in difesa dell’ambiente». Spetterà ai Comuni decidere quali interventi sono più urgenti e in ogni caso per pagare gli stipendi ai lavoratori a tempo determinato utilizzeranno i fondi che, a suo tempo, era stati già stanziati dalla Regione con le leggi poi cassate dalla Corte costituzionali.

Le reazioni. Saranno sicuramente positive quelle dei sindaci. A marzo, dopo la sentenza, c’era stata una vera e proprio sollevazione popolare contro il divieto. Soprattutto perché proprio grazie ai cantieri comunali e verdi le amministrazioni non solo potranno progettare, ma soprattutto, con le assunzioni, fronteggiare alla disoccupazione. Postiva è stata anche la reazione dell’assessore ai lai Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, che nella passata legislatura, è stato uno dei padri della legge sui cantieri verdi. «L’emendamento approvato del senatore Uras – dice Maninchedda – non solo mette fine al contenzioso con lo Stato, ma dimostra che cosa è possibile fare se è forte la collaborazione fra la Sardegna e i parlamentari sardi». (ua)


La Nuova Sardegna

 

Testo di legge art. 8 comma 10 bis L 89/2014

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Giugno 2014 09:34
 
DL 66/2014 e principali novità per gli Enti Locali PDF Stampa
Venerdì 27 Giugno 2014 10:11

Si pubblicano di seguito le principali disposizioni contenute nella legge di conversione del DL n. 66/2014 (legge n. 89 del 23 giugno 2014), che producono effetti per gli enti locali e alcuni articoli correlati.

 

 

L'Assessorato Enti Locali della Regione Sardegna con nota 1750 del 25/07/2014 ha comunicato che la direzione Generale degli Enti Locali e finanze, in qualità di soggetto aggregatore, ha avviato le necessarie procedure affinchè la piattaforma SardegnaCAT venga resa disponibile ai comuni della Sardegna.

Inoltre segnala che in sede di conversione del DL 66/2014 è stato introdotto l’art. 50-bis “clausola di salvaguardia” in vigore dal 24 giugno 2014, nel quale si afferma che le disposizione del decreto si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province di Trento e Bolzano secondo le procedure previste dai rispettivi statuti e dalle relative norme di attuazione. Conseguentemente poiché la regione Sardegna non ha ancora recepito le disposizioni del decreto in questione, i comuni non capoluogo di provincia potranno legittimamente continuare a chiedere all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici il rilascio di CIG connessi all’acquisizione di lavori, beni e servizi.


Comunicazione Assessorato Enti Locali Sardegna

 

 

DL 66/2014 convertito in Legge 89/2014 

 

Nota di lettura Anci

 

Nota Anci centrale Unica di committenza.


Principali norme regionali in ordine alla centrale unica di committenza in Sardegna.


Sergio Marzari: dispensa con gli aggiornamenti per la predisposizione del bilancio di previsione 2014

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Luglio 2014 11:02
 
Linee generali di indirizzo per la riforma degli Enti Locali PDF Stampa
Venerdì 27 Giugno 2014 08:59

L’Assessore agli Enti Locali Finanze e Urbanistica ha pubblicato le Linee generali di indirizzo per la riforma degli enti locali.

Si pubblicano le lettere in commento alle linee giuda pervenute al Consiglio delle Autonomie dal sindaco di Erula, dal sindaco di Bortigiadas e dal sindaco di Gairo.


Linee generali di indirizzo per la riforma degli enti locali.

 

 

Lettera sindaco di Erula

Lettera sindaco di Bort igiadas

Lettera sindaco di Gairo

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Luglio 2014 08:01
 
CANTIERI COMUNALI PER L'OCCUPAZIONE - PUBBLICATI GLI INDIRIZZI ATTUATIVI E GLI AMBITI DI APPLICAZIONE PDF Stampa
Giovedì 07 Marzo 2013 07:31

 

Arrivano le indicazioni  e gli indirizzi attuativi dell'Assessorato degli enti locali regionale sui "cantieri comunali per l'occupazione, alla luce delle nuove disposizioni nazionali e regionali.

 
AUSTIS - EVENTO INCONTRO AL CENTRO SOCIO CULTURALE SABATO 3 MARZO 2013 PDF Stampa
Venerdì 22 Febbraio 2013 12:32

 

SI RINNOVA, FRA LE TANTE INIZIATIVE PROMOSSE DAL SINDACO LUCIA CHESSA  AD AUSTIS, L'INCONTRO/EVENTO ANNUALE CHE RACCOGLIE TESTIMONIANZE SU TEMATICHE SOCIALI, CULTURALI, SCIENTIFICHE, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA PROSPETTIVA E ALLE ESPERIENZE FEMMINILI.

SABATO 3 MARZO ALLE ORE 15,00 SUL TEMA DELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA INTERVERRANO DIVERSE PROTAGONISTE NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.

DA MARISA GAROFALO, SORELLA DI LEA, TESTIMONE DI GIUSTIZIA UCCISA DALLA 'NDRANGHETA E POI SCIOLTA NELL'ACIDO. LEA AVEVA UN GRANDE BISOGNO A MARIA CARMELA LANZETTA SINDACO DI MONASTERACE (REGGIO CALABRIA), EMERITA CRETELLA PRESIDENTESSA DELL'ASSOCIAZIONE "NON MIMOSA MA GIRASOLE" ANTROPOLOGA DELL'UNIVERSITA' DELLA CALABRIA AD ANNA CABARETTA DEL COMITATO "SE NON ORA QUANDO" A FILOMENA FOTIA DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA.

AI LAVORI SARA PRESENTE GIANFRANCOP GANAU PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI.

IL PROGRAMMA

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Febbraio 2013 14:22
 
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