Meridiana, dubbi e proposte Stampa
La strategia è stata concordata nell'ultima decade di marzo, durante un incontro riservatissimo a Parigi, tra l'Aga Khan e il presidente della Regione Ugo Cappellacci. Oggi, quella strategia e i progetti che ne conseguono potrebbero diventare qualcosa di concreto, dopo l'incontro tra i vertici di Meridiana e quelli della Regione.
Sul tavolo la realizzazione del primo tassello per la creazione di una nuova compagnia sarda.
Il governatore non lo ha nascosto: «Mi piacerebbe vedere gli aerei con i Quattro mori sfrecciare sui cieli dell'Isola», ha ripetuto nei giorni scorsi...

 

 

Meridiana, dubbi e proposte

 

La strategia è stata concordata nell'ultima decade di marzo, durante un incontro riservatissimo a Parigi, tra l'Aga Khan e il presidente della Regione Ugo Cappellacci.
Oggi, quella strategia e i progetti che ne conseguono potrebbero diventare qualcosa di concreto, dopo l'incontro tra i vertici di Meridiana e quelli della Regione.
Sul tavolo la realizzazione del primo tassello per la creazione di una nuova compagnia sarda.
Il governatore non lo ha nascosto: «Mi piacerebbe vedere gli aerei con i Quattro mori sfrecciare sui cieli dell'Isola», ha ripetuto nei giorni scorsi.
La strada da percorrere è lunga e il primo passo, sul quale i contatti tra i tecnici vanno avanti da tempo, riguarda la creazione di una società per la gestione dei servizi della compagnia.
Ma il governatore, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe espresso non poche perplessità sulla possibilità che questi servizi, dal call center a quelli informativi, vengano gestiti da società esterne con appena diecimila euro di capitale versato.
Il riferimento è ai nomi emersi nei giorni scorsi, quando si è appreso che il management della compagnia aveva siglato precontratti per la cessione del call center alla “Blu call”, dei servizi informativi alla Lutech e di quelli Pay Roll (buste paga) e Revenue Accounting (pagamento biglietti) rispettivamente alle società Northgate Arinso e Opera 21.
LA REGIONE
 
L'idea della Regione, invece, è un'altra. Creare una società a partecipazione mista, Meridiana servizi, della quale la Regione acquisirebbe una partecipazione. A questa società sarà demandato il compito di gestire i servizi che la società intende esternalizzare, lasciandoli così nel perimetro societario, con in più la garanzia regionale. La Giunta, però, prima di fare qualsiasi passo, chiede di vedere il piano industriale.
Una richiesta che coincide con quella dei lavoratori. Sabato scorso, infatti, i dipendenti di Meridiana che operano nei settori da esternalizzare hanno dato un mandato preciso ai sindacati: niente società esterne, «accettiamo solo l'azienda pubblico-privata costituita da Regione e compagnia».
La cessione dei quattro settori peraltro dovrà essere ratificata dal cda. E non sarà un passaggio facile: il management, infatti, dovrà spiegare come mai si è scelto di affidare i servizi a queste quattro società e non ad altre, tra cui anche veri e propri colossi internazionali, che avevano presentato una proposta di acquisizione dei rami d'azienda. Nei prossimi giorni se ne saprà di più.
L'Unione Sarda del 20 Giugno 2011.